la bici è ...

la bici è ... economica, ecologica, salutare, segno di civiltà: INTELLIGENTE!

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"

Ivan Illich "elogio della bicicletta"

giovedì 18 dicembre 2014

Il Centro di Montevarchi riapre alle auto..NON ci piace!

In merito all’ordinanza n.320 dello scorso 13 dicembre emanata dall’amministrazione comunale di Montevarchi (http://valdarnopost.it/uploads/kcFinder/files/ord_00320_13-12-2014.pdf), l’associazione FIAB ValdarnoInBici intende schierarsi ancora una volta al fianco dei tanti cittadini e commercianti che hanno chiesto e continuano a chiedere che le vie del bellissimo Centro storico cittadino rimangano pedonali.
In sintesi l’ordinanza prevede una riapertura parziale ma ambigua della finora pedonale Via Cennano e di altre vie limitrofe in alcuni orari della giornata e regola l’accesso permanente per alcune categorie di veicoli.
Tale provvedimento, oltre a deturpare la pavimentazione recentemente messa in opera secondo il progetto di dedicare la strada al solo traffico ciclo-pedonale, può essere fonte di ambiguità ed incertezza, creando un senso di insicurezza nei cittadini che si troveranno a passeggiare per tali strade senza avere la certezza di camminare su una strada pedonalizzata. “Una scelta simile è il classico modo di pensare alle soluzioni in Italia, in cui si cerca di accontentare tutti con il risultato di non accontentare nessuno” dichiara Daniele Del Priore il presidente di FIAB ValdarnoInBici. “Per promuovere la mobilità sostenibile e la sicurezza per i cittadini ci deve essere la volontà politica di prendere delle decisioni  chiare in tal senso; l’ordinanza in questione a nostro modo di vedere, va contro questi principi e contro la tendenza verso cui si sono indirizzati da anni molti Comuni virtuosi europei e italiani che hanno svuotato i centri storici dalle auto” continua Del Priore.


C’è da segnalare inoltre che la stessa ordinanza prevede nella zona del centro storico, l’istituzione di una zona30 senza che ad oggi siano stati creati degli interventi mirati alla effettiva realizzazione di strumenti e di tecniche atti a limitare fisicamente la velocità veicolare.
L’associazione FIAB ValdarnoInBici, come ha già dichiarato al Sindaco Grasso nel corso di un incontro avvenuto qualche settimana fa, si rende disponibile all’apertura di un Tavolo Tecnico di confronto con l’amministrazione comunale, mettendo a disposizione le competenze del proprio gruppo tecnico per illustrare le migliori strategie e le tecniche di uso comune per realizzare delle vere zone 30. Come sottolinea il presidente Del Priore “Per realizzare una zona30 non basta mettere un cartello di limite di velocità, né mettere una postazione fissa di Vigili Urbani che sarebbe impensabile, ma vanno introdotti degli strumenti e degli accorgimenti urbanistici che rendono la zona30 un luogo di incontro e non di passaggio. Inoltre, l’esperienza di tante realtà dove la zona30 ha funzionato, dimostra che è necessario un ascolto ed un coinvolgimento della cittadinanza attiva, in modo da arrivare ai provvedimenti in modo partecipato e più consapevole da parte dei cittadini”.

FIAB ValdarnoInBici continua ad aderire al Comitato “Salva l’uovo” e auspica un prossimo incontro aperto con i cittadini, con i commercianti, con i tecnici e gli amministratori di Montevarchi per pensare insieme ad un migliore modello di mobilità per il Valdarno.

martedì 9 dicembre 2014

FIAB dalla parte di chi #pedalaognigiorno!

La FIAB lancia la nuova Campagna Tesseramento 2015 e prende una posizione decisa, che pone in maniera sempre più netta la Federazione dalla parte di chi #pedalaognigiorno. Una scelta di campo, assunta con la consapevolezza di rappresentare la più grande realtà associativa nazionale che tutela i principi della mobilità nuova e i diritti di chi ha scelto di fare della bicicletta un vero e proprio mezzo per muoversi.
Una campagna che è anche una svolta nel modo di intendere la comunicazione del mezzo bici, che vuole essere sempre più rivolta a chi usa la bici nei modi più disparati.

Negli ultimi anni la bicicletta si è sempre più affermata come oggetto di culto, un mezzo di trasporto molto alla moda da sfoggiare in luoghi e in occasioni diverse. Un simbolo di rinnovamento che conferma quella eterna perfezione legata ad una creazione identica a se stessa da oltre cento anni. Perché la bicicletta sembra essere nata quasi perfetta, dotata di quelle significative imperfezioni che la rendono inimitabile. In questo suo essere macchina in evoluzione, oggi esprime il simbolo di un cambiamento, quello verso le forme di una nuova mobilità, che restituisce e crea spazi e luoghi per il vivere sociale.
La FIAB ha da sempre posto la sua attenzione al mezzo bici, a quel suo essere determinante per il raggiungimento di un fine ben preciso, quello che vede nelle nostre città un luogo importante dove vivere; nelle nostre strade, urbane ed extraurbane, una via determinante entro cui muoversi; nelle nostre piazze un posto fondamentale dove sviluppare la socialità;
Tutto questo significa lavorare per tutelare questi valori, una tutela che si basa su una grande professionalità, messa a disposizione di chi decide di fare questa scelta di campo, di chi vuole stare, come FIAB, dalla parte di chi #pedalaognigiorno, tesserandosi.  Una tutela  che è fatta di azione costante. L’agire della FIAB è un attivismo concreto, forte del suo lavoro di confronto e di ascolto con le istituzioni, per dare vita a leggi che rappresentino il vero cambiamento per la mobilità sostenibile e l’uso della bicicletta. Un lavoro che affianca chi con la bici ha un rapporto di costante vicinanza, grazie all’assistenza legale fornita su tutto il territorio nazionale, per informare sui propri diritti chi va in bici, per sostenere quei diritti e renderli forti.
Scegliere di stare con FIAB, tesserarsi per il 2015, 
significa abbracciare questi valori e ricevere questi benefici; 
significa una assicurazione per la Responsabilità Civile verso terzi che ha valore in tutta Europa; 
significa diventare attivo e partecipare ogni giorno alla creazione di spazi nuovi e possibili per la mobilità e la bicicletta; 
significa trovare vie nuove per viaggiare in bici con i ciclo viaggi che Fiab organizza in tutta Europa e con le migliaia di escursioni che a livello locale permettono di scoprire il territorio; 
significa avere l’abbonamento con BC, l’unica rivista di settore che in Italia si occupa di mobilità, ciclabilità e ambiente; 
significa godere delle centinaia di convenzioni con realtà commerciali in tutta Italia.

Questa è FIAB. Sostieni te stesso, associati.

Per iscriversi a FIAB ValdarnoInBici clicca su


martedì 2 dicembre 2014

Se dico bici...cosa ti viene in mente?




Nella storia di ognuno esiste almeno un ricordo legato alla bicicletta: momenti di vita, emozioni, fatiche, desideri, cadute, partenze, persone care…



“Se dico bici… Raccolta di biciricordi” 

è un’iniziativa che vuole donare il piccolo piacere di fermarsi a condividere un ricordo e aprire una finestra sui mille significati che la bicicletta può avere: un utile mezzo, una compagna di avventure, un oggetto del desiderio, la nostalgia di una stagione, una sfida vinta (o perduta), un pezzo di vita, il simbolo di un’epoca. Per comporre un mosaico, fatto di storie di una comunità, che attraverso le generazioni restituisca il ritratto multicolore di questa semplice e speciale amica.

FIAB ValdarnoInBici ha avviato una raccolta di “Ricordi della bici”, in cui sta cercando di farsi regalare da ogni persona un aneddoto, un’emozione o un suo vissuto legato al mondo della bicicletta.
Mandaci il tuo racconto al nostro indirizzo mail valdarnoinbici@virgilio.it e a breve metteremo sul sito una pagina con tutte le memorie..bastano poche righe per regalare un'emozione a chi le leggerà 


Perché, in fondo, chi viaggia in bici ha sempre qualcosa da raccontare”.

per info e dettagli
valdarnoinbici@virgilio.it
339.47.73.203

martedì 25 novembre 2014

Ci sono uno svizzero, un'olandese e un toscano...

Ci sono uno svizzero, un’olandese e un toscano….”. 
Potrebbe sembrare l’inizio di una barzelletta ed invece è solo la conclusione del racconto dell’assemblea dei soci 2014 di FIAB ValdarnoInBici. Ma andiamo per ordine.

Venerdì scorso, si è svolta l’annuale assemblea dei soci di FIAB ValdarnoInBici. La serata si è aperta con un gustoso momento sociale in cui abbiamo condiviso  le varie portate messe a disposizione dalle abili capacità culinarie dei soci intervenuti.


Tanti i soci presenti, soprattutto i soci junior che hanno movimentato la serata. Dopo aver soddisfatto il palato (e gli stomaci) e aver scambiato qualche chiacchiera più o meno seria ,si è passati al momento assembleare.
L’assemblea si è aperta con un piccolo resoconto e un breve bilancio dell’anno passato; un anno contraddistinto da una crescita sostanziale del numero dei soci che ha raggiunto le 57 unità, e dalle tante iniziative svolte dall’associazione. Iniziative che, oltre agli ormai appuntamenti fissi di Bimbimbici, Bimbolandia, Autumnia, ci hanno visti attivi a Figline con la serata di promozione del “Patto della Mobilità” che abbiamo fatto sottoscrivere ai vari candidati a sindaco (tra cui la sindaca eletta), con la pedalata della Resistenza il 25 aprile, con la promozione e la sperimentazione del Pedibus, con l’avvio del progetto della ciclofficina e con alcuni banchini divulgativi durante la Settimana Europea della Mobilità sostenibile.

In aggiunta alle attività svolte a Figline, FIAB ValdarnoInBici  ha iniziato ad allargare il suo raggio d’azione anche ai comuni di San Giovanni e Montevarchi, effettuando incontri con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Masaccio di San Giovanni, al’interno del progetto Comenius culminato con una affollata biciclettata conclusiva, e partecipando con il proprio stand agli eventi “Marzocchina”, sempre a San Giovanni, “Ethic Street” e “Fierucola Orto Giardino” a Montevarchi.

Da non dimenticare infine il costante lavoro sulle tematiche tecniche, che ha portato FIAB ValdarnoInBici a diventare l’unico organo che ha stimolato l’allora Commissario Prefettizio ad incaricare l’Ufficio Tecnico comunale di preparare il progetto per partecipare al bando di finanziamento regionale per la realizzazione della ciclopista dell’Arno. In un momento di vuoto politico, per il commissariamento dell’amministrazione in vista dell’elezione del nuovo sindaco del Comune unico, solo grazie all’intervento del gruppo tecnico di FIAB ValdarnoInBici, il Comune di Figline e Incisa Valdarno  ha realizzato il progetto nel suo tratto di competenza comunale, che farà parte di un progetto unico condiviso con i Comuni di San Giovanni, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Cavriglia, di cui sarà capofila la Provincia di Arezzo.
Alcuni dei progetti iniziati nell’anno appena passato saranno la base del lavoro che FIAB ValdarnoInBici affronterà nei prossimi mesi. Tra questi meritano di essere citati la ciclofficina, che stiamo portando avanti in collaborazione con la UISP e l’associazione Anelli Mancanti, e il comitato Pedibus, che la nostra associazione ha promosso durante la scorsa edizione di Autumnia e per la quale si sta facendo pungolo nei confronti dell’amministrazione comunale.
Sicuramente l’anno che verrà ci vedrà protagonisti anche all’interno del Coordinamento Toscano, insieme alle altre associazioni FIAB toscane, e più presenti nei rapporti con la FIAB nazionale.

Un altro campo che FIAB ValdarnoInBici ha intenzione di intensificare sarà quello relativo alle cicloescursioni che l’anno passato ha visto l’organizzazione di alcune proposte di escursioni più lunghe (come quella sul Sentiero della Bonifica, lungo il Canale Maestro della Chiana e quella sulla Setteponti).


Ovviamente tutte queste iniziative hanno bisogno di essere accompagnate da un maggiore budget economico di fondi da investire per le attività e di una partecipazione attiva di più soci. Per queste ragioni FIAB ValdarnoInBici ha deciso di darsi una struttura che preveda dei gruppi di lavoro con dei responsabili che si divideranno le tante tematiche toccate dall’associazione (progetti educativi, ciclofficina, comunicazione, rapporti con FIAB, rapporti con le istituzioni, gruppo tecnico, logistica, pedalate ed escursioni, ricerca fondi e bandi di finanziamento). Sarà un modo per dare a tutti la possibilità di impegnarsi in quello in cui si sentono più portati e per non gravare su poche persone.

Iris e Daniele
A concludere la serata ci sono state le votazioni per il nuovo Consiglio direttivo e uno stimolante confronto per la nomina delle cariche interne. Dopo lungo dibattito Il gruppo ha quindi deciso nominare Daniele Del Priore (Svizzero di nascita) nuovo Presidente di FIAB ValdarnoInBici, che sarà coadiuvato nella gestione dai due vice Presidenti Iris Van der Vliet (Olandese) e Alessandro Billi (Toscano). A completare il Consiglio direttivo (che è un organo formale e non preclude a tutti gli altri soci di partecipare alle riunioni organizzative dell’associazione) saranno Erica Raffaelli (confermata Tesoriera), Christian De Lorenzo (segretario), Francesca Mugnaini, Simona Ottaviano, Francesco Ermini e Vittorio Esposito.





E così, ricominciamo il racconto da dove c’eravamo interrotti: ci sono uno svizzero, un’olandese e un toscano che iniziano a pedalare insieme ….e noi soci di FIAB ValdarnoInBici  che ben li conosciamo, siamo contenti di avere alla guida un “triumvirato” così composto perché siamo certi che ci faranno arrivare lontano. 
In bocca al lupo e buone pedalate!

giovedì 13 novembre 2014

Assemblea dei soci con apericena sociale!



Sei invitato all'evento:



VENERDI' 21 NOVEMBRE
alle ore 19.00

presso il centro Giovani di Matassino, in via Toti, 2 
(l'edificio sulla destra prima del benzinaio)


Nel corso della serata si terrà l'Assemblea dei soci  e si eleggerà il nuovo Consiglio Direttivo di FIAB ValdarnoInBici.


Sarà un'occasione per fare un piccolo bilancio di questo anno di attività e per cominciare a pensare ai prossimi obiettivi...
...e condivideremo insieme un'apericena autogestita 
(ognuno porta qualcosa e chi non può portare niente contribuirà con un offerta libera) 

Chi vorrà, potrà rinnovare il tesseramento o iscriversi a FIAB ValdarnoInBici nel corso della serata.

Ti aspettiamo!


per info e dettagli:
valdarnoinbici@virgilio.it
339.47.73.203





mercoledì 12 novembre 2014

Aperte le iscrizioni 2015!

E' aperta la campagna di tesseramento 2015!



L’ importo per tutto il 2015 è di
- ORDINARIO: 16.00 € per i soci ordinari che non rientrano nei casi seguenti
- UNDER 26: 12.00 € per gli under 26 (nati nel 1990 ed il 2001 compresi)
- OVER 65: 12.00 € per gli over 65 (nati il 1950 o anni precedenti)
- FAMILIARE: 12.00 € per i familiari conviventi di un socio/a che ha pagato la quota piena
- JUNIOR: 8.00 € per gli under 14 (nati nel 2002 o successivi) purchè familiare di un socio/a non junior.
7.00 € per il secondo figlio JUNIOR, 6.00 € per il terzo e 5.00 € dal quarto figlio in poi.


In più i soci “ordinari”, “under 26” e “over 65” potranno scegliere di abbonarsi a BC, la Rivista della FIAB con il costo aggiuntivo di 6 euro (4 euro per nuclei familiari con almeno 3 iscritti)

Per le iscrizioni e i rinnovi del 2015 contattaci ai seguenti recapiti:
valdarnoinbici@virgilio.it
339.4773203
o su Facebook http://facebook.com/valdarnoinbici


TI ASPETTIAMO 
VENERDI' 21 NOVEMBRE 
presso il Centro Giovani di Matassino
alla nostra 
ASSEMBLEA DEI SOCI!

Durante un'apericena autogestita ci sarà la possibilità di iscriversi o rinnovare
la tessera FIAB!

martedì 4 novembre 2014

FIAB ValdarnoInBici è ad Autumnia!

FIAB ValdarnoInBici sarà presente ad AUTUMNIA 2014 dal 7 al 9 novembre.

Vienici a trovare al nostro stand in Piazza Bonechi!!!
Materiale informativo, gadget e tante piccole iniziative per voi e le vostre bici.

La sicurezza inizia dalla bici 

Vieni a trovarci con la tua bici e ti faremo un controllo e una consulenza. Controlleremo lo stato  del mezzo, la presenza di dispositivi necessari per circolare in sicurezza sulle strade di giorno e di notte, e se occorrerà sistemeremo insieme gli eventuali problemi. Inoltre ti daremo qualche piccolo consiglio per mantenere sempre efficace e funzionante il tuo mezzo…perché la sicurezza inizia dalla bici.




Raccolta dei “Ricordi della bici”

Anche chi non va in bicicletta da tanto tempo, quando pensa alle sue lontane pedalate lo fa sempre con un sorriso nostalgico negli occhi…da quest’anno abbiamo deciso di iniziare una raccolta dei ricordi vicini o lontani, degli aneddoti e delle emozioni provate in sella alla propria bici. Vieni al nostro stand per riempire la scheda con un tuo ricordo della bici!




Aiutaci a far partire il  Pedibus!

Al nostro stand sarà possibile compilare un modulo per mostrare il proprio interesse all’attivazione del servizio Pedibus da parte del Comune. 
E se vuoi partecipare attivamente ci puoi lasciare i tuoi contatti per far parte del Comitato Pedibus che stiamo promuovendo. 
Il Pedibus fa bene ai bambini sotto tanti aspetti. Movimento, sicurezza, educazione stradale, socializzazione e sensibilizzazione ambientale..quindi cosa aspetti? Aiutaci anche tu




Iniziano le  iscrizioni per il 2015

Al nostro stand sarà possibile iscriversi o rinnovare la tessera FIAB per tutto il 2015!

Hai voluto la bicicletta?...
e adesso  pedala in sicurezza! 
E anche quest'anno è compresa nel prezzo anche la RC bici!







E non mancherà un momento per pedalare insieme!

 DOMENICA 9 NOVEMBRE alle ore 10.30 
AutumniaInBici

appuntamento per la partenza in Via Egisto Sarri, davanti al monumento "L'albero dell'Universo" per partire insieme con la nostra biciclettata che percorrerà le strade di Figline e Matassino.
Come sempre sarà una pedalata adatta per grandi e piccini (no bici con ruotine).


Il percorso completo  (circa 6 km interamente pianeggianti) sarà il seguente:
Partenza Via E. Sarri (Monumento “L’albero dell’Universo”) – Via A. Gramsci – Via Pignotti - Via G. Garibaldi – Via Martiri Cavicchi – Via F.lli Cervi – Ponte di Matassino – Via Torquato Toti – Via Urbinese – Via Fratelli Rosselli – Via Amendola – Ponte di Matassino – Argini Arno – Via Ponterosso – Via Roma – Via Torino – Via Brunetto degli Innocenti – Viale V. Locchi – Arrivo Via E. Sarri (previsto intorno alle ore 11:15).


I volontari dell'associazione muniti di gilet alta visibilità assisteranno il gruppo durante il percorso.

per info e dettagli
vadarnoinbici@virgilio.it
339.47.73.203


Gli organizzatori declinano ogni responsabilità


martedì 21 ottobre 2014

Bici è salute!

Andare in bicicletta fa bene alla salute: studi scientifici hanno dimostrato che andare in bicicletta tutti i giorni aiuta a prevenire l’infarto, l’ipertensione, l’obesità, l’astenia muscolare e i disturbi del sonno.
Come segnalato nella recente tesi sulla salute "Mobilità, bici e salute" con l'adesione della FIAB alla carta di Toronto, la bicicletta è un mezzo concreto e quotidiano per combattere la sedentarietà ed è un’attività adatta a persone di ogni età, dai bambini, nei quali favorisce lo sviluppo armonico, fino agli anziani, dei quali salvaguarda l’autonomia funzionale aiutando a prevenire le malattie dell’invecchiamento.

Depliant FIAB "bici è salute" 2014 (PDF) versione aggiornata con gli ultimi riferimenti alla tesi FIAB Mobilità bici e salute.
Le associazioni FIAB o anche Enti, Ambulatorie sanitari, palestre Aziende dipartimenti di prevenzione possono richiedere l'invio per posta pacchetti con volantini stampati : - 500 al costo di 30 euro + spese di spedizione (o ritirarle senza spese presso segreteria di Mestre)

- Tesi approvata e revisionata di recente – al secondo Congresso nazionale FIAB ONLUS Roma 5  Aprile 2014: "Mobilità, bici e salute"

- Prevenire patologie comuni con abitudini semplici e salutari. Atti del Convegno "LA SALUTE DEL CITTADINO: LA BICICLETTA COME PREVENZIONE ED EDUCAZIONE ". sabato 23 novembre 2013
Entrambi i convegni hanno ottenuto il patrocinio del ministero della salute.


- Sul sito di Euromobility negli atti di un convegno del 2003 è presente il Powerpoint di un'altra relazione di Francesca Racioppi (OMS Roma): Gli effetti del traffico sulla salute

FIAB ha aderito alla carta di Toronto, documento redatto nel maggio 2010 da un gruppo di esperti del Globa Advocacy for Physical Activity (Gapa), si propone come testo di riferimento a livello mondiale per la promozione dell'attività fisica e degli innumerevoli vantaggi a essa correlati.
Uno stile di vita attivo, favorito e accompagnato da un parallelo sviluppo eco-sostenibile dell’ambiente in cui viviamo (ideato e messo in atto attraverso opportuni piani urbanistici), non solo aiuta a prevenire tutte quelle patologie collegate a comportamenti poco salutari (si pensi alle malattie cardiovascolari) ma presenta pure un effetto di ricaduta positiva, in termini di risparmio, sul piano economico.

FIAB ha aderito a "Lasciamo il segno" una rete che unisce tutti coloro che in diversi ambiti (sanità, amministrazioni pubbliche, ambiente, trasporti, sport, scuola, urbanistica, settore privato) conducono azioni che contribuiscono direttamente o indirettamente a promuovere l’attività fisica come strumento per accrescere la salute di tutta la popolazione. La rete è nata ufficialmente il 20 settembre 2012 con l’adesione collettiva alla Carta di Toronto.

martedì 14 ottobre 2014

Pedalata degli Eroi in Città



ATTENZIONE!!!

PER PROBLEMI TECNICI
 L'EVENTO E' RIMANDATO


Sabato 18 Ottobre 

"Pedalata degli Eroi in Città"

Figline Valdarno-Firenze


appuntamento alle 9:30 da Piazza M. Ficino a Figline Valdarno 

arrivo in Piazza del Duomo a Firenze 

(andata via Bombone e ritorno via Cellai)
(Clicca qui per vedere il percorso)





per info e dettagli: 
valdarnoinbici@virgilio.it
366.17.54772


sabato 27 settembre 2014

Tutti a scuola a piedi: un successo il primo appuntamento!

Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile la nostra associazione culturale FIAB ValdarnoInBici ha organizzato la sperimentazione di un Pedibus.
Il Pedibus è un autobus umano fatto di una carovana di bambini in movimento da casa verso scuola e viceversa, accompagnati da adulti, con capolinea, fermate, orari e un suo percorso prestabilito.


Nella sperimentazione organizzata per ieri mattina, Venerdì 26 Settembre, a Figline abbiamo deciso di semplificare molto il percorso del Pedibus individuando un unico punto di partenza, Piazza M.Ficino, e di dirigersi verso due delle scuole primarie comunali, la Scuola Del Puglia e la Scuola Cavicchi.

La partecipazione, considerato il poco preavviso e il tragitto molto ridotto, è stata molto numerosa: hanno infatti partecipato 29 bambini e bambine (14 della scuola Del Puglia e 15 della scuola Cavicchi). La partecipazione è stata anche molto ricca di entusiasmo e voglia di esserci da parte dei bambini e delle loro famiglie così come da parte dei nostri volontari che hanno accompagnato il gruppo (ben 7 persone).

Nella fase di progettazione abbiamo tenuto costanti contatti con l’amministrazione comunale che, purtroppo,  non ha potuto dare il patrocinio all’iniziativa per motivi tecnici (tempi organizzativi molto brevi). L’interesse della Giunta Comunale è però stato subito evidente ed è stata sancita dalla partecipazione della Sindaca Giulia Mugnai e dall’Assessore Mattia Chiosi al momento della partenza del Pedibus con un breve saluto della Sindaca ai bambini e alle bambine presenti. Da segnalare anche la presenza di alcuni consiglieri dell’opposizione (Simone Lombardi della lista civica ideaComune e Lorenzo Naimi del Movimento 5 Stelle).


Come FIAB  ValdarnoInBici auspichiamo che in un futuro molto prossimo sia proprio l’amministrazione comunale a farsi promotrice di questo servizio nei confronti della cittadinanza (come avviene già in molti Comuni italiani), e per questo motivo verrà chiesto al più presto un incontro con la sindaca e l'assessore per una progettazione congiunta. 

Nel frattempo FIAB ValdarnoInBici è intenzionata a riproporre, nel corso dell’anno, altre giornate di sperimentazione del Pedibus, magari privilegiando di volta in volta itinerari diversi.

Vi terremo aggiornati sui prossimi appuntamenti e siamo a disposizione come sempre per ascoltare le proposte di tutti i cittadini sui temi della mobilità sostenibile.

mercoledì 24 settembre 2014

Andiamo a scuola con il Pedibus a Figline!

A margine della Settimana Europea della Mobilità sostenibile appena conclusasi, l’associazione FIAB ValdarnoInBici, organizza per venerdì 26 settembre, un sperimentazione di “Pedibus”, accompagnando a piedi i ragazzi delle Scuole Primarie “Cavicchi” e “Del Puglia” di Figline Valdarno.

Ma cos’è un Pedibus?
Il Pedibus è un autobus umano composto da una carovana di bambini in movimento, accompagnati da due adulti, con capolinea,  fermate, orari e un suo percorso prestabilito. E’ una realtà in molti paesi europei e inizia a diffondersi anche in Italia.

Il Pedibus rappresenta il modo più sicuro, ecologico, divertente e salutare per andare e tornare da scuola, fornendo degli stimoli utili per lo sviluppo psicomotorio dei bambini e per il loro percorso di crescita e di autonomia in alcuni campi fondamentali:
  • Movimento: il Pedibus offre la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio  fisico. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola possono costituire una buona parte dell’eserci-zio fisico giornaliero raccomandato per i bambini.
  • Sicurezza: i bambini che vanno a scuola con il Pedibus sono parte di un gruppo grande e visibile accompagnato e sorvegliato da adulti. Questo permette di muoversi in sicurezza e può rassicurare i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.
  • Educazione stradale: il Pedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico.
  • Socializzazione: il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi  mici; quando arriveranno  a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a seguire la lezione.
  • Sensibilizzazione ambientale: ogni  tragitto  percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.


Con questa iniziativa si vuole proporre un momento di condivisione piacevole soprattutto ai bambini, per educarli e sensibilizzarli a scoprire un nuovo modo di vivere Figline e Incisa Valdarno e di essere protagonisti del proprio “andare a scuola”.
Tutti i bambini delle scuole coinvolte sono invitati a partecipare a questa prima iniziativa: la partenza è prevista improrogabilmente alle ore 7.45 da Piazza Marsilio Ficino da cui partiranno due colorati serpentoni verso i due plessi.


FIAB ValdarnoInBici si augura che questa sperimentazione sia solo un primo passo verso una riorganizzazione della mobilità da e verso le scuole che, ad oggi, nel Comune di Figline e Incisa presenta molte criticità da risolvere per migliorare la sicurezza dei bambini e degli adulti che li accompagnano.



Per aderire all’iniziativa contattaci:

348.52.13.497

mercoledì 10 settembre 2014

Il nostro appello ai sindaci per sensibilizzare sui "sensi unici eccetto bici"

In accordo a quanto fatto dalle tante associazioni FIAB a livello nazionale, anche FIAB ValdarnoInBici in questi giorni ha inviato ai sindaci del Valdarno una lettera per sensibilizzarli sui "sensi unici eccetto bici", una pratica attiva da anni in molte città europee e da tempi più recenti anche in città italiane quali Reggio Emilia, Mestre, ecc.)

Speriamo in tal modo di attivare presto una sperimentazione su alcune strade da individuare insieme alle amministrazioni, per poter semplificare la viabilità di chi si sposta in bicicletta nei centri urbani dalla nostra vallata.
Nella lettera inoltre, segnaliamo l'iniziativa dell'assessore alla mobilità del Comune di Milano, Maran, che invita i Comuni ad un incontro interno dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per prendere una posizione comune a favore dell'inserimento chiaro dei "sensi unici eccetto bici" all'interno del Codice della Strada (in realtà è già previsto ma alcuni amministratori fanno finta che non sia applicabile).

Questo il testo della lettera:

Egr. Sig. Sindaco,
sulla stampa nazionale di sabato 6 c.m. si dava notizia di una presa di posizione del Ministro alle infrastrutture Maurizio Lupi di contrarietà ad introdurre nel Codice della Strada il “senso unico eccetto bici“, ovvero la possibilità di far circolare le biciclette nei due sensi su strade a senso unico per gli altri veicoli (spesso ed impropriamente chiamato “contromano ciclabile”).
Tale modifica, avanzata da molti comuni, da ANCI, dalla FIAB (Federazione Italiana amici della Bicicletta), e dal movimento #salvaiciclisti (al quale aderiscono FIAB, UISP, Legambiente e WWF) allineerebbe l’Italia a molti paesi europei nei quali, più che in Italia, la mobilità ciclistica viene sistematicamente promossa e favorita: Francia, Belgio, Germania, Svizzera, ecc.
Ovviamente il “controsenso ciclabile” sarebbe applicabile solo ad alcune strade, prevalentemente in centri urbani, dovrebbe accompagnarsi ad alcune condizioni e provvedimenti di moderazione e sicurezza del traffico (istituzione zona 30, presenza di una larghezza della carreggiata minima, divieto di transito ai mezzi pesanti) e la sua applicazione rimarrebbe comunque a discrezione dell’Amministratore locale.
Le esperienze e le rilevazioni statistiche di grandi e piccole città europee, ma anche di molte città italiane come Reggio Emilia, Bologna, Torino che hanno realizzato il senso unico eccetto bici sulla base di un parere favorevole proprio del Ministero dei Trasporti, attestano che la sua introduzione, praticata con la dovuta intelligenza tecnica, non comporta alcun aumento di incidentalità, spesso anzi si accompagna ad una sua riduzione, e favorisce l’incremento degli spostamenti in bicicletta.
La possibilità di poter utilizzare questo strumento sul nostro territorio, caratterizzato da centri storici con presenza di strade spesso a senso unico, dove le velocità sono già naturalmente moderate, semplificherebbe notevolmente anche in termini di spesa pubblica la realizzazione della rete ciclabile efficiente e lineare che ci auguriamo per il Valdarno.
Gli oppositori a tale modifica in realtà non sono stati in grado di portare argomenti provanti della presunta pericolosità di tale pratica se non le generiche, pretestuose e umilianti argomentazioni, che vedono gli italiani sulle strade diversi dai tedeschi, francesi o svizzeri. In questo modo hanno palesato che le loro conclusioni in merito sono basate su meri pregiudizi.
Siamo quindi a chiederle di:
- sperimentare l’adozione di questa provvedimento in alcune strade del Suo Comune da individuare insieme, secondo le caratteristiche e le esigenze de traffico ciclabile e veicolare locale;
- unire la sua voce a quella degli amministratori di Milano, Torino, Reggio Emilia, Bologna, ecc. nel richiedere al governo di introdurre nel Codice della Strada norme utili a favorire la circolazione urbana e quotidiana delle biciclette, compreso il “senso unico eccetto bici”, affinché anche in Italia sia consentito alle amministrazioni comunali di adottare soluzioni già ampiamente e positivamente sperimentate, superando ogni dubbio interpretativo e anacronistiche resistenze.
Inoltre segnalo che il giorno 17 settembre si terrà a Roma un incontro interno dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) in cui verrà formalizzata una posizione ufficiale dell’associazione in merito. Se siete interessati potete contattare l’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, energia del Comune di Milano Pierfrancesco Maran che si è fatto promotore dell’iniziativa (Assessore.Maran@comune.milano.it)


Cordiali saluti,
Christian De Lorenzo
(Presidente di FIAB ValdarnoInBici)

giovedì 4 settembre 2014

Saremo presenti alla "Marzocchina" a San Giovanni Valdarno

FIAB ValdarnoInBici sarà presente

 domenica 7 settembre in Piazza Cavour a San Giovanni V.no alla seconda edizione della “Marzocchina”, la pedalata turistica con vecchie bici e maglie di lana organizzata dalla Proloco che partirà da Piazza cavour alle ore 9.00. 
Per i partecipanti alla pedalata, ci sarà la possibilità di effettuare due percorsi: quello breve da 16 km, che prevede il GP della Badiola e la sosta di ristoro nell’area di Pancole, e quello lungo da 40 km con il GP di Renacci e, dopo aver affrontato la via degli Urbini e la salita di Faella, il rientro in Piazza Cavour a San Giovanni Valdarno.


Oltre ai premi per il GP della Badiola –Miglior scalatore e del GP di Renacci – Miglior scalatore, sono previsti due premi per il miglior abbigliamento vintage femminile e maschile – Miglior look uomo - Miglior look donna, ed il premio “Ciuho di Pancole” – Il più duro di tutti.

A fare da contorno a questa giornata dedicata alle biciclette, FIAB ValdarnoInBici allestirà uno stand in Piazza con gadget e materiale informativo sul mondo della bicicletta.


Inoltre, i volontari dell’associazione proporranno ai piccoli 

“In bici senza ruotine”

 prove pratiche per i bambini (e i genitori che li supportano) per riuscire a togliere le ruotine e cominciare a pedalare in libertà.


Vi aspettiamo in Piazza Cavour dalle ore 8.30!


mercoledì 23 luglio 2014

Verso la Ciclopista dell'Arno: il nostro incontro con i tecnici comunali

Come avevamo anticipato mesi fa, la Regione Toscana ha emanato un bando di finanziamento rivolto a progetti per la realizzazione della Ciclopista dell'Arno, con cui darà la possibilità economica a Comuni e Province di realizzare tratti dell’infrastruttura ciclabile regionale.
Ad aprile l’associazione FIAB ValdarnoInBici si era prontamente attivata per sollecitare il commissario, che allora amministrava il Comune di Figline e Incisa Valdarno durante la fase preelettorale, ad incaricare l'ufficio tecnico a lavorare su tali bandi in scadenza ad agosto.
Inoltre i tecnici dell’associazione avevano invitato caldamente il Comune di Figline e Incisa Valdarno ad unirsi con gli altri comuni della vallata per presentare un progetto più corposo e più competitivo ai fini del bando. Ieri il gruppo tecnico di FIAB ValdarnoInBici è tornato a confrontarsi con i tecnici comunali di Figline e Incisa per seguire l’andamento del progetto.

Alla luce di quanto emerso, FIAB ValdarnoInBici si dichiara soddisfatta di come il Comune abbia ottimamente seguito i consigli e, come auspicato dall’associazione, stia partecipando al progetto insieme ai Comuni di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e Cavriglia, con la Provincia di Arezzo a fare da capofila al progetto.
Il lavoro per la presentazione alla Regione è praticamente terminato e  nei prossimi giorni verrà consegnato all’ente provinciale, coordinatore del progetto, che lo inoltrerà alla Regione nelle modalità e nei tempi previsti dal bando.
FIAB ValdarnoInBici continuerà a monitorare l’evoluzione del progetto ed è fiduciosa che lo sforzo dei Comuni valdarnesi verrà premiato in sede regionale con l’assegnazione di parte del finanziamento messo a disposizione per l’intera Regione.
Dal punto di vista prettamente tecnico del progetto, un aspetto sicuramente positivo è che nel tratto figlinesincisano sono state fatte dai tecnici comunali anche delle proposte di raccordo a tratti urbani da realizzare eventualmente con parte dei fondi del bando (come ad esempio un passante ciclabile su via Roma). Questo aspetto rappresenta un piccolo grande cambiamento culturale verso la mobilità non motorizzata: finalmente si considera la bicicletta anche come mezzo alternativo alle automobili e non più solamente come mezzo di svago.

A margine della lunga chiacchierata sulla ciclopista dell'Arno, è stato possibile un confronto tra associazione e tecnici comunali anche sull'attraversamento ciclopedonale di via Pertini (la variantina) attualmente in fase di esecuzione. Da circa un anno FIAB ValdarnoInBici ha richiamato sulla necessità di realizzare tale attraversamento tutelando realmente i pedoni e i ciclisti mediante strumenti e strategie mirate a rallentare realmente la velocità dei mezzi motorizzati che percorrono quel tratto di strada. Sembra che gli sforzi dell’associazione non siano stati vani e, anche in questo caso, l’ufficio tecnico sta scegliendo alcune soluzioni che i tecnici dell’associazione avevano proposto.

FIAB ValdarnoInBici continuerà il lavoro di monitoraggio e offre la propria disponibilità di confronto e dialogo con cittadini, tecnici e amministratori per proseguire il cammino verso una Nuova Mobilità, più attenta ai cittadini e alla sicurezza sulle nostre strade.

martedì 15 luglio 2014

Bicicocomerata lungo gli argini dell'Arno


Sabato 19 Luglio
torna la 
Bicicocomerata di FIAB ValdarnoInBici
ore 17.15

Quest'anno  i punti di ritrovo saranno due :

- Figline Valdarno,P.zza M. Ficino
- S. Giovanni Valdarno,P.zza Cavour



I due gruppi pedaleranno lungo gli argini dell'Arno e si incontreranno per una cocomerata presso l'ex lago la vela, con i cocomeri gentilmente offerti dall’ASD STARLIGHT


La pedalata è aperta a tutti, grandi e piccini (senza ruotine).
A tutti i partecipanti si raccomanda il rispetto del C.d.s  




per info e dettagli
valdarnoinbici@virgilio.it • 339.4773203


lunedì 7 luglio 2014

Andiamo in bici senza ruotine!

Domenica 13 luglio dalle ore 17 alle ore 19


l'associazione culturale "L'albero dei colori" e FIAB ValdarnoInBici

                     




organizzano la manifestazione


"In Bici Senza Ruotine"

presso "Il Caffè del Viale"

in Viale Diaz a San Giovanni Valdarno


Aspettiamo i bambini (dai 3 ai 6 anni) muniti di bicicletta, casco  e tanta voglia di imparare a pedalare in autonomia!





... e, per chi ha già imparato, è pronto un percorso ludico.


Per tutti i partecipanti è previsto un piccolo dolce ristoro. 

Ognuno ha i suoi tempi e la sua fisicità.. 
Alcuni imparano già a 3 anni altri a 6/7 anni…

Sta a noi osservarli e aiutarli a sviluppare la conoscenza 
delle loro competenze motorie.


per info e contatti


irisvdvliet@libero.it
valdarnoinbici@virgilio.it

mercoledì 2 luglio 2014

Bando per la ciclopista delll'Arno e linee programmatiche della nuova Giunta

Come preannunciato a marzo scorso, la Regione Toscana ha indetto due bandi di finanziamento per ottemperare a quanto previsto nella L. R. 27/12 “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilita ciclistica”. Particolarmente interessante per il Valdarno è il Bando finalizzato alla realizzazione della “Ciclopista dell’Arno” che prevede uno stanziamento a livello regionale di 6 milioni di Euro all’anno per tre anni (18 milioni di euro in tutto), creando una graduatoria dei progetti a cui destinare i fondi nel triennio (sono ammessi a presentare domanda Comuni, Province, Unioni di Comuni in forma singola o associata). (v. Decreto 24 aprile 2014, n. 1686)
Dopo aver sollecitato le amministrazioni comunali dei ‘vecchi’ Comuni di Figline V.no e Incisa V.no per la realizzazione e l’approvazione del “Piano della Mobilità Ciclistica”, l’associazione FIAB ValdarnoInBici si è impegnata con forza, durante le elezioni amministrative, per sollecitare l’ex Commissario Prefettizio ad avviare la stesura dei progetti da presentare per partecipare al Bando e non perdere questa grande opportunità (le domande devono essere presentate entro l’11 agosto).
Il lavoro è quindi partito da più di un mese e, come auspicato da FIAB ValdarnoInBici, sembra che i comuni della vallata valdarnese (Figline e Incisa Valdarno, San Giovanni Valdarno e Montevarchi) si siano uniti per presentare un progetto unico e più strutturato, che quindi potrebbe avere più possibilità di successo.
A maggio scorso l’associazione FIAB ValdarnoInBici, durante la campagna elettorale nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, aveva promosso una serata sulla mobilità sostenibile, in cui ha avuto modo di illustrare i dettagli del bando a tutti i candidati a sindaco presenti. Nel corso della serata aveva inoltre proposto un “Patto per la mobilità sostenibile” in cui erano elencati alcuni punti fondamentali per promuovere la mobilità dolce nel Valdarno. Tale patto è stato sottoscritto dalla candidata che è stata poi eletta sindaco Giulia Mugnai (Partito Democratico) e dai due attuali consiglieri comunali dell’opposizione Simone Lombardi (Idea Comune) e Valentina Trambusti (Salvare il Serristori).
A partire da tutto questo, FIAB ValdarnoInBici chiede con forza alla nuova amministrazione di mantenere fede all’impegno preso e di concentrarsi affinché non si perda l’occasione di riuscire ad ottenere dei fondi da investire sulla sicurezza di chi si muove a piedi e in bicicletta nel Valdarno. L’associazione rinnova altresì la disponibilità a collaborare e a contribuire alla buona riuscita del progetto, mettendo a disposizione le competenze del suo gruppo tecnico e la passione dei tanti soci che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti quotidiani.
Inoltre, tra non molto (entro il 30 Luglio), dovranno essere presentate le linee programmatiche del Comune di Figline e Incisa Valdarno (gli indirizzi generali di governo per il mandato elettorale 2014/2019); FIAB ValdarnoInBici ha fiducia nel fatto che la sottoscrizione del “Patto per la mobilità sostenibile” non sia stata una mera operazione elettorale ma che sia stato invece un impegno reale assunto nei confronti della cittadinanza; l’associazione si auspica quindi di ritrovare all’interno delle linee programmatiche una reale attenzione alla mobilità dolce, cioè alla mobilità pedonale e ciclistica con una forte attenzione ai bambini, agli anziani, alle famiglie, alle persone con disabilità.

Tale impegno potrebbe essere sancito anche attraverso alcuni primi interventi semplici dell’Amministrazione Comunale, previsti dal patto sottoscritto, come ad esempio l’ ”Instaurazione di un Tavolo Tecnico permanente sulla Mobilità sostenibile in cui coinvolgere Enti, Associazioni, Ordini professionali e singoli cittadini interessati” e la “Creazione di un Ufficio per la mobilità sostenibile”.