la bici è ...

la bici è ... economica, ecologica, salutare, segno di civiltà: INTELLIGENTE!

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"

Ivan Illich "elogio della bicicletta"

mercoledì 21 dicembre 2011

AUGURI



TANTI AUGURI DI BUON NATALE E DI FELICISSIMO ANNO NUOVO A TUTTI

Speriamo che il 2012 porti a tutti gioie, soddisfazioni, serenità...e magari anche qualche nuova pista ciclabile!

NOI CONTINUIAMO A PEDALARE PER PROGETTARE UNA FIGLINE A DUE RUOTE!

martedì 13 dicembre 2011

FiglineInBici riporta le esigenze e le proposte dei cittadini.

Analisi del questionario proposto ad Autumnia

Un mese fa si è svolta a Figline Valdarno la manifestazione Autumnia, all’interno della quale, oltre ai consueti produttori enogastronomici, agli enti locali e alle realtà produttive locali e nazionali, ampio spazio è stato dato alle Associazioni del territorio valdarnese. Una delle novità di quest’anno , è stata la Piazza Sostenibile, ideata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Figline Valdarno, in cui erano presenti diverse proposte commerciali e associative finalizzate all’eco-sostenibilità.
Tra queste era presente FiglineInBici!

In questa occasione, parallelamente all’organizzazione di una riuscita biciclettata per le strade di Figline e Matassino, FiglineInBici ha avviato una campagna di sensibilizzazione attiva alla cittadinanza sul tema della mobilità ciclabile attraverso la distribuzione di volantini e materiale informativo. Durante i due giorni della manifestazione, la neonata Associazione ha avuto la prima opportunità di interagire e dialogare con i cittadini a cui, in accordo e in collaborazione con l’Assessore alla Viabilità del comune di Figline Valdarno Daniele Raspini, ha proposto un questionario a risposta multipla mirato ad individuare i punti di forza ed i punti deboli della mobilità ciclabile a Figline.
Da una prima analisi dei risultati, saltano all’occhio immediatamente delle richieste dei cittadini che riguardano le infrastrutture ciclabili estremamente carenti in paese, come le rastrelliere e le piste ciclabili. Considerando che la quasi totalità degli intervistati (86%) dichiara di utilizzare la bici per raggiungere il Centro storico, risulta chiara l’esigenza di dotare Piazza M. Ficino e/o le strade limitrofe di opportuni posti per le bici. Altri luoghi raggiunti da un numero significativo di persone sono la stazione (49%) e le scuole (39%) dove andrebbero installate opportunamente delle rastrelliere per permettere ai pendolari e agli studenti di lasciare la bicicletta in maniera decorosa e senza intralciare i passaggi sui marciapiedi.
Per quanto riguarda le piste ciclabili, dal questionario è emerso che esiste un uso diffuso della bicicletta per raggiungere il Centro storico anche a partire dai nuclei periferici; in particolare dal Cesto (27%), dallo Stecco (24%), da Matassino (18 %), ma anche da San Biagio (16%) o dalla più lontana Restone (10%). La richiesta di percorsi ciclabili risulta spesso associata a una necessità di maggiore sicurezza sulle strade per adulti e bambini. Infatti se il 39% afferma che userebbe di più la bicicletta se il traffico fosse meno pericoloso, addirittura il 69% la utilizzerebbe di più se ci fossero piste ciclabili, dato che non può che incoraggiare gli amministratori e pensare e agire in questa direzione.
Sicurezza che viene richiesta non solo per il ciclista ma anche per le biciclette se si osserva che il 27% degli intervistati ritiene che uno dei problemi principali della bicicletta è proprio il timore che la bici venga rubata, mentre il 22% la userebbe di più se potesse posteggiarla in un posto sicuro.
Molto interessante e stimolante è stato poi vedere le risposte relative ai punti di forza del muoversi in bicicletta. Se il 63% del campione dichiara di usare la bicicletta perché fa bene alla salute (e questo anche molti studi scientifici lo confermano), esiste anche un 47% di cittadini che contro ogni luogo comune afferma di utilizzare la bicicletta perché è più veloce dell’automobile. Tale affermazione è vera anche perché la bici permette di attraversare passaggi più brevi interdetti alle auto e perché non produce inutili perdite di tempo per la ricerca di parcheggio come dichiara il 45% del campione. Inoltre il 47% degli intervistati pone la giusta attenzione al tema ecologista e sceglie l’uso della bicicletta anche per non inquinare.
Di notevole importanza è stato infine l’inserimento nel questionario di una domanda aperta in cui segnalare eventuali proposte e suggerimenti a favore della ciclabilità.
Tra le tante indicazioni è stato sottolineato da diversi cittadini la necessità di vie di collegamento ciclabili tra i Comuni dell’intera vallata valdarnese, da Montevarchi fino a Incisa. In particolare il collegamento Figline-Incisa, oltre a un aspetto politico molto forte che assumerebbe in caso di realizzazione del Comune unico, è una direttrice che alcune persone ci hanno segnalato anche per dare l’opportunità ai pendolari di venire in bicicletta da Incisa per accedere ai treni della linea diretta senza affollare i saturi parcheggi della stazione di Figline.
Di notevole interesse inoltre la proposta emersa di promuovere e incentivare l’uso della bicicletta per lo sviluppo del ciclo-turismo nel nostro territorio, realizzando percorsi e strutture ricettive attrezzate per l’accoglienza dei turisti nazionali e internazionali che potrebbero contribuire ad un ritorno economico significativo per il nostro paese.
Altre segnalazioni riguardano poi un miglioramento dell’accesso in stazione,la realizzazione di passaggi alternativi ed esclusivi per le biciclette, una viabilità e una segnaletica differenziata per le biciclette e per i pedoni, la promozione del bike-sharing e la progettazione di un progetto di bici bus.
Uno degli aspetti principali emersi,che abbiamo lasciato per ultimo proprio per sottolinearne la sua importanza, è la richiesta di una “educazione” e una “sensibilizzazione” a favore di cittadini sul tema della mobilità ciclabile; in particolare molti intervistati evidenziano come aspetto fondamentale l’educazione dei bambini per creare la giusta mentalità nei cittadini di domani. Questo è un obiettivo che FiglineInBici si era già proposto di attuare, cominciando a pensare di coinvolgere le scuole e il Comune in bandi e concorsi mirati all’educazione ciclabile. Riteniamo che sia indispensabile cominciare a fornire ai nostri bambini e ai nostri giovani un mezzo sano e alternativo per muoversi in libertà e in sicurezza e cominciare a parlarne nelle scuole potrebbe essere il punto di partenza migliore.Insomma sono stati tanti gli spunti e gli stimoli che abbiamo raccolto e che gireremo ai nostri amministratori sperando che il nostro impegno per diventare portavoce del popolo delle due ruote non sia vano. Per i risultati completi del questionario clicca qui http://figlineinbici.blogspot.com/p/risultati-questionari-proposti-ad.html

sabato 19 novembre 2011

Breve racconto della nostra prima uscita...


Qualche giorno fa si è tenuta come ogni anno a Figline Valdarno la manifestazione di Autumnia. La rassegna enogastronomica ha registrato un notevole successo, contando circa 80.000 presenze e dando la possibilità ai numerosi stand di farsi conoscere e di mostrare i loro prodotti. Oltre agli stand enogastronomici, anche quest’anno c’erano diversi spazi dedicati agli Enti locali, alle Associazioni, e alle tante iniziative presenti sul territorio Valdarnese e nazionale.
Una delle novità di questa edizione è stata la predisposizione di uno spazio dell’Assessorato all’Ambiente dove erano presenti, aziende, gruppi o associazioni che si occupano in qualche modo di ambiente e sostenibilità…e FiglineInBici non poteva mancare!

A distanza di pochi mesi dalla nostra nascita, è’ stata la prima occasione in cui il nostro gruppo ha avuto la possibilità di entrare in contatto con la cittadinanza e con i visitatori di Autumnia…siamo contenti di come è andata. Grazie all’opportunità che l’assessorato ci ha dato, grazie alla disponibilità degli amici fiorentini della nostra Associazione madre FirenzeInBici e grazie soprattutto all’impegno dei volontari che hanno allestito e presidiato il banchino, abbiamo avuto la possibilità di iniziare questo percorso di promozione della mobilità ciclabile a Figline.




Durante le giornate di sabato e domenica abbiamo distribuito volantini, chiacchierato con tante persone interessate alla mobilità ciclabile, sottoposto questionari e attirato anche la curiosità di qualche persona che non usa la bici abitualmente ma che forse vedendo dei pazzi che ne parlano potrebbe iniziare ad usarla…insomma siamo riusciti a cominciare ad avviare il nostro progetto di “educazione” e di “sensibilizzazione” alla ciclabilità che speriamo ci porterà a contribuire a far divenire Figline una bella realtà per le due ruote. E non è mancato qualche incontro con la stampa locale che ci ha dato un po’ di visibilità in più.
Siamo stati poi contenti di riuscire a coinvolgere un buon numero di cittadini, figlinesi e non, alla biciclettata che abbiamo organizzato la domenica mattina; nonostante il freddo, le tante persone impegnate nelle varie iniziative di Autumnia, le disdette per i malanni di stagione, siamo riusciti a mettere insieme un numero compreso tra 40-50 adulti accompagnati da 20-30 bambini che hanno colorato le strade che abbiamo attraversato… una bella novità per Figline!

























Il percorso, alla portata di tutti (anche del Sindaco che purtroppo alla fine ha deciso di non partecipare), ci ha permesso di vedere i problemi della ciclabilità figlinese (assenza di piste ciclabili, percorsi contorti per l’accesso in stazione, strade come la SR69 sempre trafficate, difficoltà nell’attraversamento dell’unico ponte che attraversa l’Arno, etc.) ma anche di godere della bellezza di girare in bicicletta su strade come gli Argini dell’Arno (che speriamo prima o poi siano collegati in maniera continua e sicura agli Argini di Incisa e di San Giovanni) in mezzo al verde e senza automobili. Una bellissima sorpresa è stata la presenza dei Vigili Urbani che, grazie alla richiesta di Daniele Raspini (assessore alla viabilità), ci hanno accompagnato lungo tutto il percorso con le due biciclette a pedalata assistita che hanno in dotazione..è stato necessario un piccolo check-up alle gomme prima della partenza, forse perché erano state troppo tempo ferme… ora la speranza è che queste due biciclette non tornino a prendere ruggine nel garage ma siano usate quotidianamente in servizio.
E alla fine del giro abbiamo condiviso un piccolo ristoro che abbiamo preparato e allestito insieme a Valentino Tiripelli che ringraziamo anche per il suo impegno che da qualche mese si è preso, cioè di sopperire alla mancanza di biciclettai a Figline e di attrezzare il suo negozio anche per la riparazione e l’assistenza per le biciclette.




Insomma sono stati due giorni, intensi, impegnativi ma che ci hanno dato tante soddisfazioni; la nostra prima uscita è andata bene, ovviamente qualche cosa da modificare per le prossime volte ci sarà…, ma tutto ci ha dato tanti stimoli nuovi per continuare questo percorso che speriamo ci porterà lontano grazie al contributo di tutti quelli che vorranno partecipare a FiglineInBici.
Ringraziamo l’Assessore Danilo Sbarriti che ci ha dato lo spazio nella Piazza Sostenibile e che ci ha sorpreso pedalando con noi domenica, Daniele Raspini che ha avviato da subito un bel dialogo con FiglineInBici e che non è stato una sorpresa vederlo pedalare con noi domenica, e soprattutto ringraziamo tutti quelli che ci sono venuti a trovare allo stand e ci hanno dedicato qualche minuto del loro tempo per rispondere a qualche domanda o semplicemente scambiando qualche chiacchiera.... e per chi non c’era ci vediamo alla prossima, FiglineInBici ormai ha iniziato a pedalare e non ha intenzione di fermarsi!

giovedì 3 novembre 2011

Nasce FiglineInBici

Finalmente anche a Figline Valdarno nasce una sezione di FirenzeInBici ONLUS aderente alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) .
Figline è attualmente una cittadina alla quale, nonostante il territorio pianeggiante e le distanze relativamente brevi, manca un rete ciclabile che permetta un utilizzo diffuso e sicuro della bicicletta. Inoltre non è mai stata posta la giusta attenzione ad un adeguato collegamento ciclabile tra Figline e gli altri comuni dell’intera vallata valdarnese.
Il nostro obiettivo è quello di invertire la rotta e cominciare a promuovere progetti concreti per una “Figline a misura di bicicletta”.
E’ arrivato il momento di:
- provare a svuotare il nostro centro storico dalla morsa delle troppe macchine che lo affollano, attrezzandolo per una migliore fruizione delle biciclette (posizionamento rastrelliere, accessi facili, ecc.),
- migliorare l’accesso ciclabile alla stazione ferroviaria, alle scuole ad altri punti chiavi del paese, contribuendo così a ridurre la richiesta dei parcheggi ormai saturi,
- permettere alle famiglie intere di raggiungere la Piazza e il centro in bicicletta senza il rischio di provocare incidenti o di intralciare la viabilità,
- proporre e fornire ai giovani un metodo alternativo e sano per muoversi in libertà,
- dare la possibilità ai nostri anziani di raggiungere i loro posti di ritrovo con un mezzo a loro misura,
- offrire l’opportunità ai tanti turisti che frequentano abitualmente Figline e il Valdarno, di visitare le nostre bellezze storico-culturali senza creare un’ulteriore fonte di traffico e di inquinamento.

Promuovere una mobilità ciclabile è una necessità, è un nostro diritto, è salvaguardia della salute e della sicurezza, è un volano per l’economia e per il turismo.
Figlineinbici è un gruppo che non ha e non vuole avere una connotazione partitica, non abbiamo colori se non quello delle nostre biciclette.
In collaborazione con l’associazione “madre” FirenzeInBici che aderisce alla rete nazionale FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), abbiamo avviato un dialogo con le istituzioni e ci proponiamo di mantenere uno spirito propositivo, portando idee e confrontandoci con gli amministratori, ma che sia anche critico se sarà necessario.
Saremo una finestra di ascolto per raccogliere critiche costruttive, proposte, suggerimenti ed esigenze dei cittadini da portare agli amministratori.
Chiunque voglia aderire per contribuire a rendere Figline un paese a due ruote è ben accetto: più persone saranno a tirare il gruppo e più lontano riusciremo ad arrivare.Per info e contatti figlineinbici@virgilio.it

BICICLETTATA 13 NOVEMBRE

In occasione della manifestazione di Autumnia 2011, il gruppo FiglineInBici è lieto di invitarvi alla
BICICLETTATA
per le strade di FIGLINE e MATASSINO che si svolgerà DOMENICA 13 NOVEMBRE dalle ORE 10.30.
Se vuoi contribuire a realizzare una FIGLINE A DUE RUOTE,
se hai voglia di scoprire insieme come potrebbe essere PIU’ FACILE spostarsi per Figline,
se desideri aiutarci a chiedere di poter pedalare in SICUREZZA,
se vuoi dire la tua sulla MOBILITA’ CICLABILE agli Amministratori Comunali che interverranno,
se ti va di partecipare per il solo gusto di fare una PEDALATA IN COMPAGNIA,
SEI IL BENVENUTO!!!
La pedalata sarà leggera e facile per tutti: giovani, meno giovani, famiglie con bambini....
Toccheremo alcuni nodi nevralgici della viabilità Figlinese, per sottolineare cosa vorremmo chiedere di cambiare, e ci gusteremo anche il piacere di pedalare insieme in qualche angolo più felice per le due ruote Figlinesi…
…e alla fine, per chi vorrà, concluderemo con un meritato ristoro che FiglineInBici sarà lieto di offrire ai partecipanti, durante il quale potremo scambiare due chiacchiere tra di noi e con gli amministratori che raccoglieranno l’invito.
Non abbiamo colori se non quelli delle nostre biciclette..e domenica 13 Novembre vogliamo vedere un grande arcobaleno nelle strade di Figline!
TI ASPETTIAMO domenica 13 novembre alle ore 10.30 presso il nostro stand a Piazza Dante (Davanti al Giardino dei Piccoli)!!!

mercoledì 2 novembre 2011

AUTUMNIA 2011










Autumnia è un evento dedicato all'agricoltura, all'ambiente e all'alimentazione che si svolgerà l'11 12, 13 novembre 2011. Ad ospitare la manifestazione, giunta quest'anno alla tredicesima edizione, sarà il centro storico di Figline Valdarno, città situata alle pendici del Chianti nel cuore di una vallata equidistante da Firenze, Arezzo e Siena.
La manifestazione abbraccia, in varie aree e in maniera diversa, il mondo dell’agricoltura, dell’ambiente e dell’alimentazione. Nella centrale piazza Marsilio Ficino saranno allestiti stand enogastronomici incentrati sulle aziende del territorio e sui prodotti tipici sia delle terre di Toscana (pollo del Valdarno, fagiolo zolfino, olio, vino) che di altre regioni. Nel piazzale di via Del Puglia si svolgerà l'esposizione zootecnica delle razze bovine, ovine, suine ed avicole allevate nel territorio, mentre nella pineta saraà sistemata l'area gioco per bambini; il prato sarà invece teatro dell'esibizione della Protezione civile.
Nella zona di Piazza IV Novembre e via XXIV Maggio saranno invece allestiti gli spazi espositivi riservati a tutti gli Enti, Corpi e Istituzioni che operano nel mondo dell'ambiente sotto vari profili, con una particolare attenzione al coinvolgimento dei bambini grazie alle attività promosse dai Vigili del Fuoco, dal Corpo Forestale e dal Comune di Figline Valdarno.
Ma Autumnia significa anche riflessione e programmazione sui temi relativi all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione: una serie di convegni organizzati nell’ottocentesco Teatro Garibaldi, presso il Palazzo Pretorio, il Palazzo Comunale, la sede dell'Auser affronteranno importanti temi legati al mondo dell'ambiente e dell'agricoltura. Autumnia si pone infatti l’obiettivo di offrire tre giorni all’insegna del buon gusto, ma anche momenti di riflessione e spunti per valorizzare quelle persone che, a vario titolo, sono impegnate quotidianamente nella cura del territorio e dell’ambiente. Il programma completo è pubblicato sul sito http://www.autumnia.it

mercoledì 14 settembre 2011

Programma di mandato Giunta Comunale 2011-2016

programa completo: http://ufficiostampa.comune.figline.it/templates/ufficiostampa.comune.figline.it/docs/Programma%20mandato%202011.2016/Programmadimandato_27luglio.pdf



Sindaco Nocentini - Programma di Mandato
2011 - 2016
[estratto pagg.61-63]

9.4. Una mobilità sostenibile
L'espressione mobilità sostenibile indica delle modalità di spostamento (e in generale un sistema di mobilità urbana) in grado di diminuire gli impatti ambientali generati dai veicoli privati.
Le amministrazioni pubbliche sono i principali responsabili della promozione e dell'organizzazione della mobilità sostenibile; gli interventi necessari sono finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani per favorire la "mobilità alternativa" che in ordine d'importanza viene svolta:
• a piedi;
• in bicicletta;
• con i mezzi di trasporto pubblico (autobus, tram, sistema ferroviario
metropolitano);
• con i mezzi di trasporto privato condivisi (car-pooling e car-sharing).
Le città dove le politiche di sostenibilità dei trasporti hanno avuto più successo sono state quelle nelle quali le diverse tipologie di intervento sono state applicate in maniera integrata in modo da rinforzarsi una con l'altra. Gli stessi singoli interventi applicati senza curarne i sincronismi e le sinergie risultano quasi sempre inefficaci. Viceversa la loro integrazione porta a una riduzione notevole dei flussi di traffico veicolare privato in un arco temporale sorprendentemente breve.
Alla base di queste misure ci sono tre principi di riferimento:
1. migliorare i servizi di prossimità in modo tale da ridurre la necessità di spostamenti automobilistici sia in termini numerici che di distanze;
2. destinare una parte della superficie stradale alla mobilità di tipo sostenibile a scapito dei veicoli privati, riducendo in questo modo il costo generalizzato del trasporto sostenibile;
3. realizzare una rete intermodale di trasporto che consenta spostamenti più veloci di quelli realizzati dagli autoveicoli privati.

9.4.1. La mobilità pedonale
E’ necessario favorire l'accessibilità e la fruizione universale degli spazi pubblici, con interventi di eliminazione delle barriere architettoniche nei percorsi, con la realizzazione dei percorsi sicuri casa-scuola. A questo riguardo l’amministrazione proporrà il servizio Piedibus. ll Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Il Piedibus, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. E’ il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola.

9.4.2. La mobilità ciclabile
La mobilità ciclabile. Il progetto di una mobilità sostenibile guarda innanzitutto alla promozione ed alla creazione delle condizioni per una mobilità alternativa. Il fondovalle di Figline si presta ad un utilizzo diffuso della bicicletta per i piccoli spostamenti di lavoro e di vita quotidiana, piccoli spostamenti che sortiscono grandi impatti sui flussi di traffico e sulla disponibilità di spazi di sosta.
Per questo l’Amministrazione intende realizzare un sistema ampio ed articolato di piste ciclabili in grado di collegare le frazioni del fondovalle al centro ed inoltre la grande pista che collega Arezzo a Firenze passando per Figline lungo gli argini dell’Arno. E’ necessario realizzare, con il prevalente utilizzo di aree pubbliche, una rete ciclabile principale, di collegamento di varie parti del territorio al capoluogo ed una rete secondaria, all’interno di quest’ultimo, al finedi rendere raggiungibili i vari servizi e le attrezzature. Tra i possibili percorsi ciclabili si citano:
1. Centro storico – Distretto – Cesto;
2. Centro storico – Centro Sociale – Il Giardino;
3. Centro Storico – Nuova Zona commerciale COOP;
4. Centro storico – Matassino – Parco Pizziconi:
5. Centro Storico – Lo Stecco.
La viabilità Figlinese deve trovare come regola un marciapiede da riservare, almeno in parte, a pista ciclabile.
La mobilità ciclabile deve inoltre essere sostenuta da una ingente offerta pubblica di biciclette. Per questo l’Amministrazione ha intenzione di promuovere un servizio di bike-sharing, con un positivo impatto sia sui flussi di traffico sia sui ritorni turistici. Il bike-sharing è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici (autobus, tram e metropolitane), integrandoli tra loro (trasporto intermodale) e integrandoli dall'utilizzo delle biciclette condivise per i viaggi di prossimità dove il mezzo pubblico non arriva o non può arrivare. È quindi una possibile soluzione al problema dell'"ultimo chilometro", cioè quel tratto di percorso che separa la fermata del mezzo pubblico alla destinazione finale dell'utente.
Il servizio di bike-sharing viene solitamente realizzato con il ricorso a partenariati pubblici e privati. Compagnie pubblicitarie sono infatti frequentemente disponibili a fornire il comune di biciclette a titolo gratuito (o sottocosto), in cambio della autorizzazione ad apporre della pubblicità sia sulle biciclette che in altri punti della città



martedì 13 settembre 2011

Europa Felix (in bici): si può fare, anche da noi

Incontro a Figline Valdarno, 15 settembre 2011

Mobilità in bicicletta, opportunità europea per Comuni piccoli e grandi
Valerio Parigi
Fiab –ECF
v.parigi@firenzeinbici.net


Spesso sentiamo dire "non si può fare", a proposito di piste e attraversamenti ciclabili, zone ciclopedonali, zone 30 e moderazione del traffico. Ci vogliamo credere?
Come nel divertente film con Bisio, la risposta è "si può fare". 
Le soluzioni esistono, coerenti con la normativa, economiche, da effetti positivi a breve su traffico e vivibilità dell'ambiente urbano in cu viviamo.

Fiab: di che ci occupiamo?
la risposta è semplice, la Federazione italiana amici della bicicletta si occupa di mobilità e ambiente. Il nostro fulcro è la mobilità “sostenibile”.
In essa la bici svolge un ruolo di punta di diamante, anche se non da sola,e va a fare "alleanza naturale" con trasporto pubblico e spazi pedonali. 
Come federazione nazionale e come associazioni locali "facciamo politica”, da cittadini che vogliono una partecipazione attiva alla vita e alle decisioni del luogo in cui vivono.
Promuoviamo quindi un "modello di mobilità":  quello che ormai si sta diffondendo in tutta Europa, che arranca in Italia, ma che rappresenta il futuro per tutti noi: muoversi bene, con meno auto che diventano un segmento, non il tutto.
Ci rivolgiamo alla gente e alle pubbliche amministrazioni.


giovedì 1 settembre 2011

Un progetto per la ciclabilità a Figline

Vecchio progetto del 2008: era stato fatto uno studio preliminare successivamente accantonato...è il momento di ripartire pensando una "rete" che attraversi tutto il pase e colleghi le frazioni ala stazione e al centro storico