la bici è ...

la bici è ... economica, ecologica, salutare, segno di civiltà: INTELLIGENTE!

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"

Ivan Illich "elogio della bicicletta"

mercoledì 2 luglio 2014

Bando per la ciclopista delll'Arno e linee programmatiche della nuova Giunta

Come preannunciato a marzo scorso, la Regione Toscana ha indetto due bandi di finanziamento per ottemperare a quanto previsto nella L. R. 27/12 “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilita ciclistica”. Particolarmente interessante per il Valdarno è il Bando finalizzato alla realizzazione della “Ciclopista dell’Arno” che prevede uno stanziamento a livello regionale di 6 milioni di Euro all’anno per tre anni (18 milioni di euro in tutto), creando una graduatoria dei progetti a cui destinare i fondi nel triennio (sono ammessi a presentare domanda Comuni, Province, Unioni di Comuni in forma singola o associata). (v. Decreto 24 aprile 2014, n. 1686)
Dopo aver sollecitato le amministrazioni comunali dei ‘vecchi’ Comuni di Figline V.no e Incisa V.no per la realizzazione e l’approvazione del “Piano della Mobilità Ciclistica”, l’associazione FIAB ValdarnoInBici si è impegnata con forza, durante le elezioni amministrative, per sollecitare l’ex Commissario Prefettizio ad avviare la stesura dei progetti da presentare per partecipare al Bando e non perdere questa grande opportunità (le domande devono essere presentate entro l’11 agosto).
Il lavoro è quindi partito da più di un mese e, come auspicato da FIAB ValdarnoInBici, sembra che i comuni della vallata valdarnese (Figline e Incisa Valdarno, San Giovanni Valdarno e Montevarchi) si siano uniti per presentare un progetto unico e più strutturato, che quindi potrebbe avere più possibilità di successo.
A maggio scorso l’associazione FIAB ValdarnoInBici, durante la campagna elettorale nel Comune di Figline e Incisa Valdarno, aveva promosso una serata sulla mobilità sostenibile, in cui ha avuto modo di illustrare i dettagli del bando a tutti i candidati a sindaco presenti. Nel corso della serata aveva inoltre proposto un “Patto per la mobilità sostenibile” in cui erano elencati alcuni punti fondamentali per promuovere la mobilità dolce nel Valdarno. Tale patto è stato sottoscritto dalla candidata che è stata poi eletta sindaco Giulia Mugnai (Partito Democratico) e dai due attuali consiglieri comunali dell’opposizione Simone Lombardi (Idea Comune) e Valentina Trambusti (Salvare il Serristori).
A partire da tutto questo, FIAB ValdarnoInBici chiede con forza alla nuova amministrazione di mantenere fede all’impegno preso e di concentrarsi affinché non si perda l’occasione di riuscire ad ottenere dei fondi da investire sulla sicurezza di chi si muove a piedi e in bicicletta nel Valdarno. L’associazione rinnova altresì la disponibilità a collaborare e a contribuire alla buona riuscita del progetto, mettendo a disposizione le competenze del suo gruppo tecnico e la passione dei tanti soci che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti quotidiani.
Inoltre, tra non molto (entro il 30 Luglio), dovranno essere presentate le linee programmatiche del Comune di Figline e Incisa Valdarno (gli indirizzi generali di governo per il mandato elettorale 2014/2019); FIAB ValdarnoInBici ha fiducia nel fatto che la sottoscrizione del “Patto per la mobilità sostenibile” non sia stata una mera operazione elettorale ma che sia stato invece un impegno reale assunto nei confronti della cittadinanza; l’associazione si auspica quindi di ritrovare all’interno delle linee programmatiche una reale attenzione alla mobilità dolce, cioè alla mobilità pedonale e ciclistica con una forte attenzione ai bambini, agli anziani, alle famiglie, alle persone con disabilità.

Tale impegno potrebbe essere sancito anche attraverso alcuni primi interventi semplici dell’Amministrazione Comunale, previsti dal patto sottoscritto, come ad esempio l’ ”Instaurazione di un Tavolo Tecnico permanente sulla Mobilità sostenibile in cui coinvolgere Enti, Associazioni, Ordini professionali e singoli cittadini interessati” e la “Creazione di un Ufficio per la mobilità sostenibile”.

Attraversamento sulla variantina...lavori in corso

Abbiamo scritto al responsabile dei Lavori Pubblici del Comune di Figline e Incisa valdarno per sottolineare l'importanza di rendere sicuro l'attraversamento ciclopedonale in fase di realizzazione in Via S. Pertini (la variantina). 
Qui di seguito il testo:

L’associazione FIAB ValdarnoInBici, in merito alla realizzazione dell’attraversamento ciclopedonale su Via S. Pertini vuole richiamare l’amministrazione comunale e i tecnici comunali sulla necessità di garantire la sicurezza dei cittadini, in particolare, disabili, bambini ,anziani e pedoni, che si troveranno ad utilizzare tale struttura. Come i tecnici dell’associazione hanno fatto presente quando è stato presentato il progetto dal Comune (ormai più di un anno fa), è fortemente auspicabile che tale attraversamento sia realizzato garantendo un effettivo rallentamento del traffico motorizzato veicolare, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini che transiteranno a piedi o in bicicletta sull’infrastruttura.
Già nella primavera scorsa FIAB ValdarnoInBici ha suggerito almeno due strategie per migliorare il livello di sicurezza dell’attraversamento, seguendo la normativa vigente e le “Linee guida per la progettazione degli attraversamenti pedonali” redatto dall’ACI nell’ambito del progetto europeo “European Pedestrian Crossing Assessment”. In particolare le opzioni proposte sono due: attraversamento rialzato e/o restringimento della carreggiata per limitare la velocità delle automobili.
Come recita il documento dell’ACI “nell’attraversamento pedonale rialzato la precedenza del pedone sui veicoli in transito viene sancita anche fisicamente; non è il pedone che scende dal marciapiede per invadere la carreggiata utilizzata dai veicoli in transito, ma è il veicolo in transito che sale al livello del marciapiede dove sono in transito i pedoni che hanno la precedenza: nell’attraversamento pedonale rialzato l’intruso è il veicolo.” Seguendo i principi tecnici stabiliti dalla legge in vigore tale rialzamento è possibile e auspicabile su tutte quelle strade in cui il limite di velocità è pari o inferiore a 50 km/h come nel caso di Via S. Pertini.
In alternativa (o in aggiunta) la seconda proposta di FIAB ValdarnoInBici è il restringimento della carreggiata che secondo il documento dell’ACI è possibile realizzare anche mediante l’utilizzo di isole pedonali al centro delle due corsie o mediante soluzione chiamata“staggered crossing”, che prevede uno sfalsamento longitudinale, nel senso di marcia dei veicoli, dei due tratti che il pedone deve attraversare e la realizzazione di una idonea isola centrale, adeguatamente protetta, dove il pedone è al sicuro durante il periodo che intercorre tra il primo e il secondo tratto da attraversare.

FIAB ValdarnoInBici vuole sottolineare ancora una volta che la sicurezza nelle strade comincia dalla progettazione della viabilità che deve essere realizzata a partire dalle priorità indotte dal concetto della gerarchia della mobilità sostenibile, in cui è previsto che si tutelino le componenti “deboli” della mobilità (disabili, anziani, bambini pedoni e ciclisti) dai pericoli che vengono dal traffico motorizzato.
Ridurre il rischio sulle strade e in particolare degli attraversamenti è un’esigenza di tutti, perché tutti siamo pedoni.



venerdì 6 giugno 2014

Anche FIAB ValdarnoInBici vuole Bicitalia!


“L’Italia è l’unico paese europeo che non si è ancora dotato di una rete ciclabile nazionale…” comincia così la lettera che i soci di FIAB e Terra Nuova inviano ai ministri Franceschini, Lupi e Galletti a sostegno del il progetto Bicitalia , promosso da FIAB e sostenuto da Terra Nuova che ha voluto concentrare sulla realizzazione di quest’opera la campagna di mobilitazione di giugno.

Si tratta di 18.000 chilometri di strade ciclabili, di cui 10.000 già mappati, 18 itinerari e 50 "ciclovie di qualità".

Anche FIAB ValdarnoInBici ha indirizzato la sua richiesta ai vertici del Ministero.



Ministro del Turismo, Dario Franceschini
Via del Collegio Romano 27, 00186 Roma

Ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi
Piazzale Porta Pia 1, 00198 Roma

Ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti
Via Cristoforo Colombo 44,00147 Roma


Oggetto: Rete ciclabile nazionale Bicitalia

L’Italia è l’unico paese europeo che non si è ancora dotato di una rete ciclabile nazionale a differenza di Germania, Danimarca, Francia, Inghilterra, Spagna, Olanda, Belgio dove invece i ciclisti godono di migliaia di chilometri di percorsi segnalati, cartografati, numerati e messi in rete con la dignità pari alle altre reti infrastrutturali trasportistiche.
Sempre più urgente appare la necessità di dotare anche il nostro paese di tale rete per le sue evidenti ricadute in termini di promozione del turismo in bicicletta, che sta vivendo in Europa un autentico boom, e per le ricadute in termini di qualità ambientale e di sviluppo di aree e valli periferiche.
Perché dunque realizzare la rete Bicitalia?
1. Perché moltissimi paesi europei hanno una rete ciclabile nazionale che potrebbe avere una continuità nel nostro paese;
2. perché l’Italia deve conquistarsi l’immagine di paese Bicycle Friendly;
3. perché una rete ciclabile (lenta, dolce) ha la stessa dignità delle altre reti trasportistiche (strade, ferrovie, autostrade ecc);
4. per arrestare l’emorragia di turisti stranieri che non vengono più in Italia (a fronte dei turisti italiani che vanno in centro Europa a pedalare);
5. perché è ora che il Po, l’Arno, il Tevere, il Volturno diventino come il Danubio, il Reno, l’Elba, la Drava, oltre ad Adige e Isarco già oggi bene percorribili in bicicletta;
6. perché abbiamo bisogno di lunghi corridoi liberi da traffico automobilistico;
7. perché sostiene economie periferiche altrimenti condannate ad essere abbandonate dai loro abitanti;
8. perché è parte della rete ciclabile europea EuroVelo;
9. perché infine è scritto nella Delibera CIPE del Febbraio 2001, n. 1 su: “Piano generale dei trasporti e della logistica” che IMPEGNA il Ministero dei Trasporti:
1) a sviluppare e a sottoporre a questo Comitato un apposito studio sulla fattibilità di una rete di percorribilità ciclistica nazionale, finalizzata principalmente all’incentivazione di forme di turismo sostenibile, con particolare riguardo alle zone ad elevata naturalità, definendone le relazioni con le altre reti e servizi di trasporto, le modalità di integrazione, i costi e le modalità di gestione;
2) costituire un Gruppo di Lavoro nazionale sulla Mobilità Ciclistica
Con la presente chiediamo pertanto ai Ministeri delle infrastrutture,del Turismo e dell’Ambiente di farsi parte attiva per un urgente provvedimento normativo che istituisca un comitato di gestione e una linea di finanziamento per il progetto Bicitalia da realizzarsi secondo le linee guida già proposte da FIAB in esecuzione della citata delibera CIPE.

Christian De Lorenzo
(Presidente di FIAB Valdarno-ValdarnoInBici)


Figline e Incisa Valdarno (FI), 06/06/2014

martedì 27 maggio 2014

Elezioni finite: ora si inizia a pedalare! (?)

Ad elezioni terminate questi sono i risultati:
Giulia Mugnai  (PD) è il nuovo sindaco di Figline e Incisa Valdarno. Non ha avuto bisogno di ballottaggio in virtù del 57 % dei consensi ottenuti al primo turno.

Ricordiamo che lei è una dei tre candidati che ha sottoscritto il nostro Patto per la mobilità sostenibile e quindi ci attendiamo grandi novità nei prossimi mesi di mandato.
Insieme a lei entrano in Consiglio comunale anche gli altri due candidati firmatari, Valentina Trambusti (Salviamo il Serristori), nostra socia e Simone Lombardi (Idea comune) nostro socio fondatore e membro del Consiglio direttivo di FIAB ValdarnoInBici.

A tutti loro e agli altri consiglieri eletti va il nostro in bocca al lupo.
Per noi adesso inizia il lavoro costante e continuo per ricordare loro i punti del nostro Patto per la mobilità sostenibile e richiederne l'attuazione secondo la tempistica che abbiamo proposto.
L'associazione FIAB ValdarnoInBici si rende disponibile per dialogare con le forze politiche di maggioranza e di opposizione per costruire insieme una Nuova Mobilità nel Nuovo Comune; inoltre i  tecnici dell'associazione e gli esperti FIAB sono disponibili per contribuire con le proprie competenze a un costruttivo rapporto con gli amministratori.

lunedì 19 maggio 2014

Grande festa a San Giovanni per l'Ecomobility Week. Insieme per un'Europa più verde.

Tantissimi bambini e tantissime biciclette hanno letteralmente invaso il Centro Storico di San Giovanni Valdarno sabato scorso in occasione dell'evento conclusivo dell'Ecomobility Week, la settimana dedicata alla mobilità sostenibile che è stata celebrata parallelamente anche negli altri Paesi Europei che hanno partecipato al Progetto Cycling Trought Time and Places -Comenius.



Questo evento è stata la degna conclusione del primo anno del progetto che gli alunni dell'Istituto Comprensivo Masaccio di San Giovanni hanno portato avanti in rappresentanza dell'Italia insieme alle scuole di Grecia, Polonia, Portogallo, Spagna e Turchia.

FIAB ValdarnoInBici ha collaborato con entusiasmo con gli insegnanti delle scuole proponendo alcuni incontri sulla mobilità sostenibile agli alunni delle Scuole Primarie e attivando il progetto "Genitori e figli senza ruotine" dedicato alle Scuole dell'infanzia in cui sono stati svolti incontri con genitori e bambini con lo scopo di dare piccoli consigli su come arrivare a pedalare senza ruotine.



E il mese di Maggio si è arricchito con qualche uscita in bici per i ragazzi che hanno sperimentato l'autonomia di muoversi in libertà e in sicurezza con la propria bicicletta.

Numerose le attività inoltre che i ragazzi hanno svolto con la collaborazione di altre associazioni del territorio e con il corpo di Polizia Municipale locale.
E a concludere degnamente questo interessante e stimolante progetto, sabato tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo sono stati invitati a partecipare alla biciclettata cittadina che ha percorso allegramente le strade del paese.

Già dalle prime ore del pomeriggio le Piazze e i corsi del centro hanno cominciato a colorarsi con l'arrivo delle biciclette dei bambini e dei loro genitori che piano piano hanno creato un movimento festoso. Intorno alle 15.30 il centro era tutto in mano ai bambini che insieme ai loro genitori e alle loro maestre ha ascoltato i saluti di rito delle autorità locali e del Preside Francesco Dallai.

E dopo le parole è iniziata la festa a pedali: un lunghissimo serpentone di biciclette, guidato  da "rooster" la mascotte del progetto, e ben assistito dai Vigili Urbani e dai volontari di FIAB ValdarnoInBici e della sezione del CAI Valdarno Superiore, ha attraversato le strade, le piazze e i lungarni di San Giovanni.

Grande sorpresa si leggeva negli occhi degli automobilisti costretti a fermarsi davanti a una massa pedalante composta da almeno 500 biciclette (qualcuno dice anche di più) che almeno per un giorno ha preso possesso delle strade di solito riservate alle macchine. Ma i sorrisi contagiosi di chi pedalava ha fatto sì che gli automobilisti hanno atteso con calma e serenità il passaggio di questo fiume ciclabile, ricambiando spesso gli allegri scampanellii delle biciclette con sorrisi di divertimento e curiosità.


Il percorso che da Corso italia ha sbordato anche oltrarno, passando da Viale Gramsci,è rientrato in Piazza Cavour da Via Spartaco Lavagnini. All'arrivo grande l'applauso di almeno un altro centinaio tra adulti e bambini più piccoli che hanno aspettato il ritorno della carovana...e ancora più numerosi e più grandi i sorrisi dei bambini che avevano raggiunto il traguardo

Insomma un pomeriggio di festa delle bici e per le bici, con i bambini protagonisti. Immensa soddisfazione degli organizzatori dell'evento, maestre in testa che hanno creduto in questo progetto e hanno messo tutto il loro entusiasmo per proporre quest'anno ai loro ragazzi tante iniziative per educarli a un diverso modo di vivere la mobilità. 




FIAB ValdarnoInBici è stata onorata di essere stata invitata a partecipare e a diventare parte integrante di questo progetto. Speriamo che il nostro impegno abbia messo nella fertile terra valdarnese qualche piccolo seme che contribuirà a rendere la nostra vallata una zona dove la mobilità sia veramente sostenibile.
Il progetto ha terminato solo il primo anno, il prossimo anno continuerà con ancora tante altre iniziative..e FIAB ValdarnoInBici continuerà a collaborare con l'Istituto Comprensivo Masaccio per costruire insieme un'Europa più verde...cominciando dal Valdarno.

lunedì 12 maggio 2014

la nostra Giornata Nazionale della bicicletta a Figline e Incisa Valdarno



Anche a Figline e Incisa Valdarno Domenica 11 Maggio è stata celebrata la Giornata Nazionale della Bicicletta. Per l’occasione si sono unite le due manifestazioni di carattere nazionale Bimbimbici della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e Bicincittà della UISP.
A livello locale l’associazione FIAB ValdarnoInBici e la UISP-Delegazione Valdarno hanno organizzato una doppia pedalata cittadina che ha percorso festosamente il territorio del nuovo Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Tanti i bambini presenti che sono pariti dai Giardini di Via Roma a Figline e hanno pedalato fino a Incisa, dove si sono ristorati con bevande fresche offerte dall’a.s.d. Fun Tennis che propone attività tennistiche per giovani con disabilità, e che ha collaborato all’evento. Il gruppo è poi ripartito per tornare al punto di partenza dove si sono uniti ancora tanti altri bambini che hanno preso parte alla seconda pedalata, più breve, alla volta della frazione di Matassino passando dagli Argini dell’Arno.
Una festa per grandi e piccini che ancora una volta hanno celebrato degnamente la Giornata nazionale della Bicicletta nel Valdarno e hanno mostrato grande generosità nella raccolta fondi che gli organizzatori hanno attivato per l’acquisto di ausili per la pratica sportiva di giovani disabili.
E non è finita: in questi giorni, presso il Salone della Misericordia in Piazza San Francesco a Figline Valdarno, è possibile visitare la mostra dei lavori svolti dagli alunni delle Scuole Primarie e dell’Infanzia di Figline nell’ambito del concorso nazionale Bimbimbici. Il tema di quest’anno era “Più sani e più felici in bici- la nostra ricetta è presto detta: mangiar sano e andare in bicicletta”, un modo per sottolineare i benefici sulla salute del pedalare quotidianamente e del nutrirsi in maniera sana, per combattere i disagi dovuti all’obesità infantile a i problemi che derivano da essa.




Domenica 18 maggio alle ore 17.15 in Piazza M. Ficino, durante la manifestazione Bimbolandia, ci sarà la premiazione dei lavori locali selezionati che parteciperanno al Concorso Nazionale Bimbimbici, concorso che già l’anno scorso ha visto premiato Lorenzo Butti, un alunno della scuola “G.B. Del Puglia” di Figline Valdarno.


Promuovere la mobilità sostenibile e incentivare l'uso della bicicletta tra i più giovani, in particolare per gli spostamenti quotidiani anche casa-scuola, sono i principali obiettivi di Bimbimbici e di Bicincittà che, parallelamente, intende porre all'attenzione della collettività e delle istituzioni la necessità di creare zone accessibili per una maggiore vivibilità - e bellezza - dei centri urbani e per città sempre più sicure e a misura di ciclista, specie se si tratta di bambini.

giovedì 8 maggio 2014

"Nuovo Comune...Nuova Mobilità": il racconto della serata con i candidati sindaci

Nella ospitale sala del Circolo Fanin si è svolta mercoledì 7 maggio la serata dal titolo “Nuovo Comune, Nuova Mobilità” organizzata dell’associazione FIAB ValdarnoInBici. L’incontro, promosso per avviare un confronto sulla mobilità sostenibile tra i cittadini e i futuri amministratori del nuovo Comune di Figline e Incisa Valdarno, ha visto la partecipazione dei seguenti candidati sindaco (in rigoroso ordine alfabetico): Lombardi (Idea Comune), Mugnai (Partito Democratico), Naimi (Movimento 5 stelle), Renzi (Forza Italia-UDC), Trambusti (Salvare il Serristori).Unico assente Laici, il candidato della lista “Figline Incisa Insieme”. In sala presenti anche alcuni dei candidati consiglieri dei diversi schieramenti politici.
Dopo i saluti di rito del padrone di casa, l’arch. Manuelli, FIAB ValdarnoInBici ha illustrato alla platea il suo concetto di “Mobilità Nuova”: una mobilità che si fonda sull’attenzione alla persona e non alle sole automobili, partendo da una gerarchia della mobilità che pone i disabili, i bambini. i pedoni e i ciclisti come soggetti deboli da tutelare dalle altre componenti della mobilità (moto, auto e veicoli motorizzati).
Una Mobilità Nuova è necessaria per salvaguardare l’ambiente, per gli aspetti economici legati alla riduzione dei costi di spostamento, per migliorare la qualità della vita e della sicurezza ma anche per contribuire a sviluppare il cicloturismo e la valorizzazione del territorio valdarnese.

Sono state poi presentati alcuni elementi fondamentali necessari per la promozione della mobilità sostenibile: il BiciPlan, le Zone30 con alcuni degli interventi necessari per realizzarle, le strade a doppio senso solo per le biciclette, le strade Car free, i parcheggi sicuri e le ciclostazioni e, per ultime, sono state descritte le principali tipologie di piste ciclabili previste dal codice della strada.
Dopo questa ampia carrellata sugli interventi tecnici necessari e una piccola panoramica sugli esempi virtuosi del nord Europa (Olanda, Danimarca, Germania) e di alcuni Comuni italiani (Reggio Emilia, Bolzano), la serata è entrata nel vivo con la proposta di FIAB ValdarnoInBici: il “Patto per la mobilità sostenibile”.
Partendo dalle criticità ravvisate da chi pedala quotidianamente sul territorio, sono stati proposti ai candidati, in forma di vero e proprio “patto”, 14 punti programmatici suddivisi in obiettivi a breve, medio e lungo termine.
Tra i traguardi di immediata realizzazione sono stati individuati quegli interventi a impatto economico minimo e quelli più urgenti ai fini della sicurezza: istituzione di un Tavolo Tecnico permanente sulla mobilità sostenibile, creazione di un Ufficio per la mobilità sostenibile comunale, realizzazione di vere Zone 30, messa in sicurezza della pista di Via Brodolini, individuazione di una gerarchia di interventi e applicazione della L. 366/98.
Successivamente, entro i tre anni di mandato è stato richiesto di realizzare i primi interventi strutturali: interventi prioritari previsti dal PMC, messa in opera di stalli sicuri per le biciclette, attivazione del progetto PediBus per le scuole Primarie e attivazione di un progetto integrato per lo sviluppo del cicloturismo coinvolgendo enti, associazioni, operatori e strutture per il turismo del territorio.
Negli obiettivi di lungo termine, corrispondente al termine del mandato elettorale, sono stati posti i traguardi più ambiziosi come il completamento della rete ciclabile prevista dal PMC, la realizzazione di segnaletica verticale per rendere visibili e riconoscibili i percorsi ciclopedonali e un opera di incentivo alla realizzazione di punti di noleggio bici e bike sharing.
Notevole interesse tra i partecipanti ha inoltre suscitato la proposta dell’associazione, ripresa da alcuni dei candidati presenti, di unire le forze e gli intenti delle varie forze politiche per andare a stimolare il Commissario straordinario, che attualmente amministra il Comune di Figline e Incisa Valdarno, per attivare l’Ufficio Tecnico comunale a realizzare un progetto per il tratto di competenza comunale della Ciclopista dell’Arno, oggetto di un bando di finanziamento regionale che potrebbe portare nelle casse del nuovo comune un quantitativo consistente di fondi economici.
Molto stimolante è stato il confronto che si è aperto a conclusione della serata in cui i candidati hanno fatto le proprie osservazioni sull’argomento e hanno portato le loro proposte e li loro intenti sul tema della mobilità sostenibile.
Andando sempre in rigoroso ordine alfabetico, questi sono stati i punti trattati:

Lombardi (Idea Comune), che ha sottoscritto il patto, ha rinnovato con forza l’invito a coordinarsi e a unirsi con gli altri candidati per impegnare l’attuale Commissario a non perdere l’occasione dei bandi regionali. Ha poi insistito sul concetto di necessarietà di pensare alla progettazione della viabilità pensando ad una “mobilità integrata”, non concepita solo per le auto ma ponendo prioritaria attenzione alle componenti deboli della mobilità perché “automobile genera automobile”. In quest’ottica quindi secondo Lombardi bisogna iniziare a progettare pensando alla città che vogliamo, disegnando le strade nuove e il secondo ponte sul’Arno già con spazi per pedoni e ciclisti in fase di progetto, in modo tale da non disperdere soldi con interventi successivi più onerosi. Altre considerazioni avanzate dal candidato di Idea Comune sono la realizzazione di un percorso ciclabile dal campeggio fino al centro storico di Figline e la necessità di realizzare le Zone 30 nei centri con marciapiedi a raso per migliorare la percorribilità dei marciapiedi attualmente dissestati. L’ultimo aspetto toccato da Lombardi è stato il concetto di investire sulla mobilità sostenibile per avere anche un ritorno sulla piccola economia del territorio legata al settore.




Mugnai (Partito Democratico) ha sottoscritto il patto motivandolo in modo sintetico anche con la necessità di un significativo cambio culturale nel nuovo Comune che vada incontro alle tematiche ambientali e sostenibili. Per rafforzare questo suo impegno ha sollevato l’attenzione sulla reale possibilità di accedere a bandi europei di finanziamento per l’attività educativa nelle scuole sulle tematiche ambientali nel quinquennio 2014-2020. Anche lei, si è resa disponibile a unirsi agli altri candidati sulla questione dei bandi della ciclopista per stimolare il Commissario con cui ha avuto già modo di confrontarsi sull’argomento.






Naimi (Movimento 5 stelle), pur non sottoscrivendo il patto perché non d’accordo sulla totalità dei punti, ha manifestato un grande interesse per le tematiche proposte, in linea con il programma del Movimento 5 stelle sia a livello locale che nazionale. Per Figline e Incisa Valdarno ha proposto di ripartire da zero sul discorso piste ciclabili, in quanto gli interventi precedenti non sono a norma, e di impegnarsi con forza per riqualificare la zona degli argini dell’Arno con un percorso attrattivo tra San Giovanni Valdarno e Incisa. Naimi ha poi puntato l’attenzione sul cicloturismo che contribuirebbe a rivalorizzare il territorio con le conseguenti ricadute positive anche sugli aspetti economici locali. A questo scopo la proposta del Movimento 5 stelle è quella di riconvertire l’area di Le Borra, dove doveva sorgere una discarica di ceneri da inceneritore poi bloccata, in un ciclo parco naturale con percorsi ciclopedonali per tutti.

Renzi (Forza Italia-UDC), pur non sottoscrivendo il patto perché non d’accordo sulla totalità dei punti, si è detto molto favorevole ad incentivare l’utilizzo della bicicletta. Nella sua passata esperienza in Consiglio comunale ha dichiarato di aver votato contro al PMC perché non condivideva alcuni punti come l’attivazione del “senso unico eccetto bici” a tappeto ma si è detto disposto a considerare la situazione strada per strada come proposto da FIAB ValdarnoInBici. Analoga posizione nei confronti della Zona 30 che non deve essere eccessiva e non deve togliere alcun parcheggio ma deve essere comunque fatta rispettare anche eventualmente con l’impegno dei Vigili Urbani. Renzi ha ribadito l’importanza e manifestato grandissimo interesse nei riguardi dell’istituzione di un Tavolo Tecnico in cui coinvolgere cittadini, enti e associazioni per pianificare e confrontarsi sui progetti della mobilità. Così come auspica un coinvolgimento dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno sulla progettazione della ciclopista dell’Arno. Ultimo punto toccato dal candidato di Forza Italia-UDC riguarda la sicurezza dei parcheggi presso le stazioni ferroviarie, proponendo un parcheggio custodito privato o comunale per salvaguardare le biciclette dei pendolari spesso oggetto di furti e atti di vandalismo.

Trambusti (Salvare il Serristori), che ha sottoscritto il patto, si è trovata d’accordo su tutti i punti e ha consigliato di proporre alle ASL e alle strutture sanitarie dei progetti per promuovere la bicicletta come mezzo salutare di prevenzione e riabilitazione;in tal modo si riuscirebbero a coinvolgere nelle iniziative anche quella fascia di età di mezzo tra i 30 e i 60 anni che forse utilizza meno la bicicletta. Ha poi ravvisato l’importanza di risolvere la criticità dei marciapiedi sconnessi e stretti dei centri storici che sono causa di disagio per chi ha qualche problema di deambulazione, proponendo la soluzione di creare dei marciapiedi a raso, come già realizzato in tanti centri storici italiani.. Altro tema toccato dalla candidata di Salvare il Serristori è stata la sicurezza, in quanto diversi cittadini dichiarano di non pedalare in paese perché non si sentono sicuri. Quindi aumentare la sicurezza dei percorsi significherebbe avere più biciclette e più pedoni e meno automobili per le strade. Ha poi concluso con la proposta interessante di recuperare e ripristinare le vecchie strade comunali (come ad esempio quelle di Pian delle Macchie verso Pian d’albero) per dare la possibilità a tutti di utilizzare per escursioni e spostamenti a piedi e in bicicletta.

L’associazione FIAB ValdarnoInBici si dichiara soddisfatta della serata e si augura che questo primo confronto sia servito a stimolare i nuovi amministratori a pensare a una Nuova Mobilità.
Sintetizzando si vede che dei 6 candidati a sindaco solo uno era assente, in tre hanno sottoscritto il patto e anche i due che non hanno firmato si sono detti a favore della mobilità sostenibile e della promozione di un altro modo di spostarsi. Vista così sembrerebbe che il Nuovo comune sia destinato a diventare un paese modello per la sostenibilità.

FIAB ValdarnoInBici è consapevole che non sarà così facile, ma dichiara con ancora più forza che una Nuova Mobilità non è solo possibile ma è necessaria per il bene di Figline e Incisa Valdarno e, come associazione contribuirà e collaborerà con la propria passione e le proprie competenze tecniche con tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione che si troveranno ad amministrare il Nuovo Comune.


Clicca qui per leggere il testo integrale del PATTO PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE