la bici è ...

la bici è ... economica, ecologica, salutare, segno di civiltà: INTELLIGENTE!

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"

Ivan Illich "elogio della bicicletta"

venerdì 7 settembre 2012

Zone 30 in tutte le città: aderiamo alla campagna lanciata da #salvaiciclisti

Uno dei punti fondanti del manifesto di #salvaiciclisti è la richiesta di istituire il limite di 30 km/h nelle nostre città.
Il motivo per cui abbiamo sempre insistito sull’importanza di questo punto sono i 2.556 ciclisti e 7.625 pedoni uccisi in 10 anni sulle strade italiane dalla velocità.
Questa richiesta fu inserita all’interno del disegno di legge “salvaiclisti” firmato da 63 senatori di tutte le parti politiche (eccetto la Lega) e ad oggi ancora in attesa di essere calendarizzato per la discussione in aula.
Allo scopo di ricordare al Parlamento l’importanza di intervenire immediatamente per salvare molte vite umane abbiamo lanciato oggi una petizione indirizzata al presidente della Commissione Trasporti alla Camera, Mario Valducci e, per conoscenza, ad altri parlamentari ed esponenti del panorama politico italiano.
Con questa petizione chiediamo che per legge sia inserito il limite massimo di 30 km/h in tutte le aree residenziali, ad eccezione delle arterie a scorrimento veloce. 30 km/h significa offrire l’opportunità a chi conduce dei veicoli motorizzati di reagire prontamente ed evitare eventuali imprevisti che si possono verificare in strada: bambini che giocano, pedoni incauti, ciclisti sprovveduti o animali che attraversano all’improvviso.
Ci aspettiamo che il Parlamento voglia agire al più presto per tutelare la vita di tutti quegli Italiani che altro non chiedono che di poter attraversare la strada e arrivare incolumi dall’altra parte.
Firma anche tu la petizione suwww.change.org/30elode
Su twitter potete divulgare la petizione usando l’hashtag: #30elode
Per fugare eventuali dubbi, abbiamo realizzato un documento scaricabile che contiene un sunto della letteratura scientifica disponibile, delle esperienze provenienti dal resto del mondo e una confutazione punto per punto dei pregiudizi che solitamente circondano la mitigazione del traffico:
Ragioni_tecniche_30eLode
dal sito www.salvaiciclisti.it

venerdì 31 agosto 2012

Campagna anti-sosta bici del Comune: la nostra risposta

In merito al giro di vite contro la sosta selvaggia delle biciclette, imposto dal Comune di Figline nel mese di agosto (link: http://www.figline.it/LITA/C26621-20_2/hhcm-BICICLETTE%2C_GIRO_DI_VITE_SUI_PARCHEGGI_SELVAGGI_.html),
 l'associazione FiglineInBici, sezione di FIAB FirenzeInBici volve fare alcune precisazioni.
Pur condividendo il fatto che le biciclette dovrebbero essere parcheggiate in modo ottimale e adeguato senza intralciare i marciapiedi e il passagio di pedoni, carrozzine e disabili, riteniamo che non è possibile fare una campagna "educativa" senza avere infrastrutture alternative per la sosta.
Nei mesi scorsi avevamo concordato con l'amministrazione comunale l'installazione di circa 80 nuovi posti bici in paese, ma ad oggi ne sono installati meno della metà e quasi tutti intorno alla Stazione ferroviaria.
Il centro storico di Figline Valdarno, nonostante le nostre numerose richieste, risulta quindi ancora privo di alcun parcheggio per le bici e i ciclisti quotidianamente sono costretti a improvvisare parcheggi poco decorosi perchè non hanno alternative.
Come associazione, chiediamo che la "giusta" campagna contro la sosta selvaggia, parta non prima di aver ultimato l'installazione delle nuove rastrelliere: è fuori dal buon senso e dalla logica punire le biciclette se non si sono creati gli spazi necessari per un loro parcheggio decoroso e adeguato.
Una volta ottenuti i posti bici l'associazione stessa si farà carico di sensibilizzare tutti i soci, i simpatizzanti e in generale tutti i ciclisti quotidiani a parcheggiare le biciclette in modo intelligente e decoroso...ma non prima di vedere installate tutte le nuove rastrelliere.
..anche perchè se non si potrà parcheggiare le biciclette in centro ci toccherà venire in macchina e a quel punto saremo costretti a parcheggiare le auto in modo non decoroso...ma forse quello dà meno fastidio.

martedì 21 agosto 2012

Com-Unico in bici: il 22 settembre pedaliamo insieme

Sabato 22 settembre l’associazione FiglineInBici, con il patrocinio dei Comuni di Figline Valdarno e di Incisa in Val d’Arno, organizza una biciclettata aperta a tutti per avvicinare sempre di più i due Comuni in vista del processo di unione in atto.
A conclusione della “Settimana Europea della mobilità sostenibile” e in concomitanza con la celebrazione della “Giornata Europea senza auto”, con questa biciclettata FiglineInBici vuole ancora una volta evidenziare che esiste un modo alternativo, sostenibile e intelligente per collegare i due Comuni.
Parallelamente all’organizzazione della pedalata, FiglineInBici sta lavorando a progetti concreti per la creazione e la realizzazione di una rete ciclabile che interesserà il territorio del Comune unico che verrà, e il 22 settembre potrà essere l’occasione per tutti di portare le proprie idee e le proprie proposte per aiutarci a rendere Figline-Incisa una bella realtà per le due ruote.
Abbiamo invitato, e speriamo che vedremo pedalare con noi, anche gli amministratori e i Consiglieri dei due Comuni che sono stati eletti da tutti noi cittadini, che devono prendere in considerazione anche la voce di chi usando la bicicletta tutti i giorni per andare a lavoro, a scuola, in stazione, in centro e in tutti gli spostamenti quotidiani, contribuisce a rendere i Paesi meno trafficati e meno caotici.
E allora non perdere l’occasione di passare un pomeriggio diverso, divertente e intelligente per pedalare insieme a noi …
…se il Comune Unico si farà noi ci arriveremo in bicicletta!

Programma:
ore 15.00: Partenza da Figline Valdarno (Piazza M. Ficino) per il trasferimento dei partecipanti da Figline Valdarno a Incisa in Val d’Arno.
ore 16.00: Incisa in Val d’Arno (Piazza S. Lucia) - Saluto dei due Sindaci ai partecipanti
ore 16.30 Partenza ufficiale da Incisa in Val d’Arno (Piazza S. Lucia) in direzione Figline Valdarno.

Per info e dettagli
figlineinbici@virgilio.it
339.47.73.203

martedì 24 luglio 2012

Bici-staffetta 2012 "Lungo la ciclovia Romea"

La FIAB organizza anche quest'anno la Bici-staffetta per pedalare tra le bellezze del nostro Paese e diffondere la voce dei ciclisti "quotidiani".
Partendo dall'estremo lembo settentrionale dell'Italia, pedaleremo sino a Ravenna per promuovere il percorso n °5 di BicItalia “Via Romea” presso le autorità istituzionali di Regioni, Province e Comuni interessati e per portare alla loro attenzione la necessità che il nostro paese si doti di un Piano Generale della Mobilità Ciclistica.
La Bicistaffetta, un' iniziativa della FIAB onlus, prenderà il via il 12 settembre da Tarvisio e percorrerà le strade di BicItalia, una rete di 17 itinerari di lunga percorrenza che copre tutto il territorio nazionale per un totale di oltre 16.000 km.
BicItalia, che si poggia prevalentemente sulla viabilità minore esistente o potenziale e sul recupero di argini di fiumi, sedimi ferroviari dismessi, strade vicinali, rappresenta uno dei progetti "forti" della FIAB.


 
Si può partecipare a tutto il percorso o solamente a una tappa

Questo è il programma:
  • 12/9 Tarvisio – Udine (per gran parte lungo la suggestiva ciclabile "Alpeadria" sul sedime dell'ex ferrovia Pontebbana) km 95
  • 13/9 Udine – Grado – Caorle km. 90
  • 14/9 Caorle – Chioggia km 60
  • 15/9 Chioggia - Comacchio km 65
  • 16/9 Comacchio – Ravenna km 45
Per info e iscrizioni vai sul link
http://www.fiab-onlus.it/staffett/index.htm

martedì 10 luglio 2012

Progetto Grandi Stazioni a Firenze

Un'intervista a Valerio Parigi che va a ruota libera sul Progetto Grandi Stazioni e su temi che toccano da vicino anche i pendolari valdarnesi che usufruiscono dell'accesso e delle rastrelliere delle Stazioni fiorentine.


Margherita Hack a Figline Valdarno

Venerdì 27 luglio Margherita Hack, nell'ambito del Perlamora Festival, sarà presente a Figline Valdarno per presentare il suo libro "La mia vita in bicicletta" e per ripercorrere in prima persona i ricordi della sua vita, il cui filo conduttore è stato la passione per le due ruote.

L’adolescenza vissuta in tempo di guerra, il rifiuto del fascismo, l’interesse per la bici, la difficoltà d’integrazione nell’ambiente universitario fiorentino, la carriera scientifica, l’amore per il marito Aldo conosciuto da bambina e con il quale ancora oggi, a 89 anni, non smette mai di giocare. Sono queste solo alcune delle tematiche del libro, che lasciano sullo sfondo della narrazione le immancabili gite in bicicletta sulle strade toscane e di Trieste che, pedalata dopo pedalata conducono il lettore nella vita di una grande donna dedita alla scienza, all’amore per la natura e l’ambiente.


Appuntamento alle ore 21.30 presso il Circolo Culturale Perlamora, Via Golfonaia, 29 - loc. Pavelli.

http://www.perlamora.it/programma.pdf

lunedì 2 luglio 2012

In preparazione del Nuovo Piano Strutturale Figline-Incisa


E’ stato individuato questa settimana il progettista del nuovo Piano strutturale coordinato dei Comuni di Figline e Incisa, uno strumento fondamentale per la pianificazione del territorio anche in vista del progetto di fusione che vede coinvolte le due città valdarnesi.
La condivisione del Piano è infatti uno dei punti focali del progetto COM-UNICO, nell’ambito di un iter che è iniziato lo scorso dicembre con la pubblicazione di un bando (20 partecipanti) ed è terminato pochi giorni fa con l’individuazione del progettista vincitore, l’architetto Luciano Piazza di Firenze.
“Lavorare a questo Piano strutturale coordinato è una grande opportunità – commenta il sindaco di Incisa, Fabrizio Giovannoni -, da una parte abbiamo infatti la possibilità di lavorare insieme nell’ottica del Comune unico, dall’altra invece c’è l’occasione di pensare il nostro territorio in maniera più ampia ed omogenea. Siamo convinti che questo progetto ci consentirà inoltre di rispondere in modo più organico e razionale ad un bisogno di governo del territorio che si fa sempre più pressante”.
Già da adesso l’indirizzo delle due Amministrazioni è di riservare particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di rendere omogeneo il profilo urbanistico delle due città e coerente con il paesaggio di Figline e Incisa.
“Se la fusione di due Comuni rappresenta un’innovazione istituzionale – spiegano il sindaco Riccardo Nocentini e la sua vice Caterina Cardi - allora sotto il profilo urbanistico la predisposizione di un Piano strutturale coordinato è forse qualcosa di altrettanto rivoluzionario, e di fatto anticipa nei tempi anche le disposizioni che arriveranno dalla Regione Toscana. L’individuazione del progettista è il primo passaggio concreto del nuovo Piano, che è uno degli elementi più affascinanti del progetto COM-UNICO. Adesso il compito nostro e dei tecnici dovrà essere di portare quell’innovazione anche nei contenuti, fornendo gli obiettivi programmatici che serviranno per lo sviluppo del Comune unico del futuro”.

FiglineInBici rinnova ancora di più il suo impegno a farsi attenta e a vigilare sulle questioni relative alla creazione di una rete di mobilità sostenibile: in questa fase importante per la progettazione del nostro territorio penseremo, studieremo e proporremo idee da suggerire ai tecnici incaricati di eseguire questo lavoro così articolato.
Riteniamo che intervenire con proposte concrete  nella fase progettuale sia il modo giusto per partecipare e contribuire a migliorare il nostro territorio. Come al solito siamo aperti a raccogliere le voci e le segnalazioni di tutti i cittadini sul tema della mobilità ciclabile in modo tale di promuovere proposte utili dando voce a chi il territorio lo vive pedalando e camminando e non lo vede solo  su una Carta di progetto.
Rinnovando la nostra disponibilità a un dialogo proficuo con i tecnici che si occuperanno di questa importante fase di modifiche e progettazione del Comune che verrà, inviamo a loro un grande in bocca al lupo e i nostri auguri di buon lavoro.