la bici è ...

la bici è ... economica, ecologica, salutare, segno di civiltà: INTELLIGENTE!

"La bicicletta richiede poco spazio. Se ne possono parcheggiare diciotto al posto di un auto, se ne possono spostare trenta nello spazio divorato da un unica vettura. Per portare quarantamila persone al di là di un ponte in un ora, ci vogliono dodici corsie se si ricorre alle automobili e solo due se le quarantamila persone vanno pedalando in bicicletta"

Ivan Illich "elogio della bicicletta"

lunedì 21 marzo 2016

Bicioccolata di Primavera: guarda le foto e il video



Ieri, domenica 20 marzo, si è svolta la consueta pedalata di inizio Primavera.
Quest'anno, vista la vicinanza della Pasqua imminente, a fare da cornice alle biciclette c'era la cioccolata.

Diverse famiglie sono state protagoniste  della nostra passeggiata in bici, ottimamente scortata da 2 auto della Polizia Municipale, che ringraziamo per il servizio prestato, e  guidata dai volontari di FIAB ValdarnoInBici. 



La pedalata è partita da Piazza Ficino,  ha percorso un breve tratto di quella che sarà la ciclopista dell'Arno e la nuova pista ciclabile di Via Roma. 







All'arrivo l'associazione dei commercianti in collaborazione con la Proloco Ficino, ha accolto adulti e bambini offrendo cioccolata per festeggiare con qualche giorno di anticipo la Pasqua in arrivo.
 



venerdì 26 febbraio 2016

"Bicioccolata di Primavera"

FIAB ValdarnoInBici
in collaborazione con la Proloco Marsilio Ficino
organizza la
"Bicioccolata di Primavera"
Domenica 20 Marzo
ore 15.00 in Piazza M. Ficino (Figline Valdarno)



Pomeriggio all'insegna della bicicletta ...
...e della cioccolata!!!

Dalle ore 15.00 sarà allestito il nostro spazio per accompagnare i bambini più piccoli (e i loro genitori) a provare a pedalare
"In bici senza ruotine"

Alle ore 15.30 partirà la
"Bicioccolata"
biciclettata cittadina libera e aperta a tutti per le vie del centro.


Partenza da Piazza Ficino, Via G. Oberdan, Via Castelguinelli, Via della Resistenza, Via G. Garibaldi, , Via del Ponterosso (Argini),Via Roma, Via Benelux, Via Grecia, Via della Comunità Europea, Via Roma, Via Torino, Via B. Degli Innocenti, Via V. Locchi, Corso Matteotti, Arrivo presso Piazza Ficino.



La pedalata sarà interamente pianeggiante e idonea per famiglie con bambini (no bici con ruotine).
I volontari di FIAB ValdarnoInBici accompagneranno il gruppo e regoleranno il traffico dove necessario.
I minori di anni 14 dovranno essere accompagnati. Si chiede il massimo rispetto del Cds.

E al termine apertura dell'Uovo di Pasqua e................... cioccolata per tutti!!!


per info e dettagli: infovaldarnoinbici@gmail.com - 3394773203

martedì 16 febbraio 2016

Parcheggio della stazione ferroviaria a pagamento?

In merito all'ipotesi ventilata in consiglio comunale di rendere a pagamento i parcheggi in prossimità della stazione ferroviaria di Figline Valdarno, FIAB ValdarnoInBici intende esprimere la propria opinione e cercare proposte e soluzioni a lungo termine.

Ormai da anni si assiste periodicamente ad un tira e molla tra l'amministrazione comunale figlinese da una parte, i residenti dall'altra e i pendolari, in particolare quelli provenienti dai comuni limitrofi, dall'altra ancora. E' diventato un "tutti contro tutti" che per ora non ha portato a niente se non ad alimentare polemiche ed accuse reciproche.
Come associazione che da anni si occupa di mobilità sostenibile, non solo di ciclabilità, vogliamo offrire qualche spunto di riflessione e qualche proposta costruttiva per tentare di trovare possibili soluzioni a questo problema.

Premettiamo che a nostro avviso l'intermodalità va sempre difesa e, quindi, sottolineiamo la necessità di non penalizzare il pendolarismo con il treno verso i capoluoghi vicini. Dare la possibilità alle persone di prendere il treno in alternativa all'automobile è una scelta politica che deve essere sempre salvaguardata e non penalizzata con ulteriori costi per il parcheggio.
Detto ciò però, risulta necessario anche analizzare il problema esistente che purtroppo presenta una situazione di parcheggi limitrofi alla stazione ormai al collasso, con conseguenti problemi per i pendolari stessi ma, soprattutto, per i residenti che sono schiavi della sosta selvaggia che si viene a creare nelle ore diurne. E' una situazione che evidenzia la distanza del Comune di Figline e Incisa dall'esempio di alcuni comuni virtuosi dove la gestione delle automobili ha trovato soluzioni valide
Se tale situazione ricade principalmente sui cittadini e sull'amministrazione figlinese, FIAB ValdarnoInBici ritiene che le soluzioni vadano cercate insieme alle amministrazioni dei comuni limitrofi i cui cittadini sono i principali utenti dei parcheggi in questione.
Il primo passo quindi non è capire se e come allargare i parcheggi, ma come ridurre l'afflusso di automobili fornendo la possibilità di scegliere alternative valide.
E' necessario creare un Tavolo Tecnico di discussione in cui analizzare la possibilità, soprattutto nei comuni afferenti alla stazione di Figline, per promuovere e incentivare sistemi come il car pooling, il car sharing e forme per potenziare il trasporto pubblico e renderlo più efficiente.
Parallelamente si rende a nostro avviso fondamentale una politica che abbia come obiettivo incentivare i cittadini figlinesi ad arrivare in stazione con mezzi alternativi alle automobili. In analogia a quanto attivato nel comune di Massarosa (e come stanno attivando tanti altri comuni italiani), si potrebbero proporre forme incentivanti per chi va a piedi o in bici. Intendiamo sottolineare che è stato fatto un primo investimento importante per un primo ramo di pista ciclabile di servizio proprio alla stazione, quindi ora è necessario fare in modo che tale investimento venga fatto fruttare premiando chi la usa e creando altre infrastrutture di collegamento anche verso le altre zone. Per reperire i fondi necessari ad un tale progetto di incentivo ricordiamo che esiste la possibilità di attingere ai fondi provenienti dalle multe come previsto dalla legge 366/98 e agli eventuali fondi messi a disposizione dal collegato ambientale appena emanato.
Da parte nostra come associazione ci impegniamo a collaborare con le amministrazioni comunali per effettuare una massiccia campagna informativa ed educativa volta alla promozione dell'utilizzo della bicicletta e delle piste ciclabili realizzate.

Queste sono solo alcune delle soluzioni possibili che intendiamo approfondire aprendo un Tavolo di discussione con le amministrazioni, il Comitato dei pendolari, i cittadini e tutte le figure che vorranno confrontarsi per cercare soluzioni a questo problema da anni irrisolto, avviando anche un percorso partecipato della cittadinanza di Figline e dei comuni limitrofi.

lunedì 25 gennaio 2016

Approvato il progetto definitivo del tratto comunale della Ciclopista dell'Arno!

C'è il via libera con l'approvazione della giunta di Figline e Incisa al progetto definitivo ed esecutivo della Ciclopista dell'Arno, nel tratto che va dal confine con San Giovanni fino al centro di Incisa.

Il progetto globale, che prevede la realizzazione di un percorso che parte dalle sorgenti dell'Arno per arrivare a Marina di Pisa, è stato possibile grazie all'impegno costante della FIAB che ha saputo ben stimolare la Regione. A livello locale solo la spinta di ValdarnoInBici ha reso possibile la richiesta dei finanziamenti ottenuti. Ricordiamo infatti che durante il commissariamento del nuovo Comune di Figline e Incisa, rappresentanti di ValdarnoInBici hanno convinto l'allora commissario prefettizio ad incaricare i tecnici comunali a lavorare al progetto necessario per partecipare al bando regionale in scadenza.
E ora ci auguriamo di vedere presto realizzati i primi interventi su questa opera ciclopedonale importante per tutta la vallata valdarnese.

lunedì 21 dicembre 2015

Buone Feste!


FIAB ValdarnoInBici augura a tutti
un Felice Natale 
e un 2016 ricco di gioia e di pedalate!


Vi aspettiamo nel 2016 con tante iniziative

Se vuoi iscriverti per il 2016 a FIAB ValdarnoInBici clicca qui

venerdì 27 novembre 2015

Racconti da lontano..intorno a qualche bici

Oggi vi vogliamo raccontare un storia diversa.
Diversa per il Valdarno che dista parecchi chilometri dal luogo da cui ha avuto origine, diversa per la nostra associazione che da quando è nata si è concentrata sulla mobilità sostenibile in Italia e nel Valdarno. Non vi vogliamo parlare di ciclabilità e neanche delle solite realtà nord europee che tanta invidia ci fanno. Oggi vogliamo andare un po' fuori tema...o forse no.
Si dice che siamo gocce in mezzo al mare, quel mare lontano misterioso e spesso inesplorato, quel mare che circonda la nostra nazione, quel mare da cui nel corso dei secoli sono arrivati invasori ma anche merci rare e preziose, quel mare che per il mondo vivente è fonte di vita ma dove purtroppo in questi ultimi anni molte persone hanno naufragato con i loro sogni.
Oggi parliamo di un storia che viene da lontano, anzi di quattro storie che vengono da lontano. Storie di persone che con varie peripezie hanno raggiunto il Valdarno e che martedì abbiamo avuto la fortuna di incontrare.
Per ora non vi diremo i nomi di questi ragazzi che fanno parte del gruppo di profughi provenienti dal Bangladesh, ospiti della Comunità "Il Cenacolo" di Palazzolo, frazione di Figline e Incisa. Come tanti sono partiti dalla loro terra, in fuga dalla povertà e in cerca di un futuro migliore.
Non conosciamo la loro vita dall'inizio, non sappiamo molto di loro, di cosa facevano prima di fuggire, dei loro gusti, dei loro sogni da bambini. Ma vogliamo condividere con voi quel poco che abbiamo conosciuto di loro e con loro.
Martedì pomeriggio alle ore 17.00, alla consueta apertura della nostra Ciclofficina al centro sociale "Il Giardino", insieme anche agli amici dell'associazione "Anelli mancanti", vengono accompagnati questi quattro ragazzi. Li conosciamo tra il primo imbarazzo di incontrare nuove persone e gli inevitabili problemi linguistici. Per vincere questo impaccio iniziale, in modo del tutto naturale, decidiamo di metterci subito all'opera. Di biciclette da sistemare ce ne sono tante, di cose da imparare pure. I ragazzi conoscono già abbastanza bene il mondo delle bici. Nel loro paese di origine è un mezzo diffuso e non è inusuale vederne girare qualcuna con anche tre/quattro persone a bordo.
Hanno voglia di fare e di apprendere e le loro iniziali facce perplesse, si fanno subito sorridenti quando il nostro Graziano comincia ad armeggiare con maestria e a mostrare con passione l'arte del riparare una ruota, del pulire una catena, del sistemare e rimettere a nuovo una bicicletta.

Sguardi attenti e curiosità fanno superare i problemi linguistici, il fare e l'essere superano il dire, e così si comincia a mettere insieme le mani sulle varie bici da riassestare. A turno i quattro ragazzi, ben assistiti da Graziano e Francesco, iniziano a voler dimostrare che possono farlo. Si alternano così affaccendandosi con il sorriso su copertoni, camere d'aria e catene come se in quel posto ci fossero sempre stati, o forse con la speranza di rimanerci più tempo possibile per sentirsi operativi e leggeri. Senza fretta ma con la giusta frenesia di chi vuole venire a galla dopo un tuffo.

I momenti si susseguono in maniera fluida e ci sentiamo tutti un po' più rilassati e soddisfatti per quelle ore che trascorrono intense ma spensierate tra i consigli di Graziano, i tentativi, gli errori e le correzioni.
E così ci immergiamo tutti quanti nelle attività della ciclomanutenzione, con sempre più la complicità di chi sta lavorando insieme, condividendo dei momenti diversi e un'esperienza che, come qualcuno di noi ha detto, fanno intravedere l'unica via di uscita all'odio che in questi giorni è affiorato dai terribili fatti di cronaca.

A un certo punto arriva anche una mamma con due bambini. Straniera anche lei, con due biciclette da bambino da riparare. Ci vengono richiesti degli interventi non troppo complessi e i nostri amici fremono per far vedere che possono riuscirci anche da soli. Dimostrano con successo che sono stati attenti e ne sono silenziosamente fieri. E noi con loro.
Il tempo passa veloce e le due ore di attività finiscono fra la delusione di dover interrompere un momento intenso e la gioia di aver fatto parte di uno scambio profondo che va oltre l'aver riparato qualche bicicletta.
Nelle prossime settimane avremo modo di conoscere meglio questi ragazzi, poi probabilmente ne conosceremo altri. Siamo contenti che questo nuovo cammino ha avuto inizio e siamo convinti che lo spirito e il confronto che ci ha unito martedì scorso ci farà andare lontano e ci farà crescere.
Abbiamo condiviso una prima esperienza in cui per un paio di ore si sono incrociate la nostra passione per un mezzo e per l'arte nobile della ciclomanutenzione, con i sogni di chi vuole uscire allo scoperto e ha voglia finalmente di venire a galla.

Venire a galla. Sì, il venire a galla, il diventare visibili in quel mare di cui tutti noi siamo solo piccole gocce, ma quel mare che esiste solo grazie ad ogni singola goccia che ne fa parte. E dopo martedì noi siamo ancor più felici di farne parte.

lunedì 23 novembre 2015

Assemblea dei soci e non solo...

Sabato 12 dicembre dalle ore 18.00

FIAB ValdarnoInBici è lieta di invitarti ad una serata totalmente all'insegna della mobilità sostenibile.

presso il centro sociale "Il Giardino"
Figline V.no - Giardini Gen. Dalla Chiesa




L'evento inizierà con la presentazione del libro "Se dico bici..."


con i ricordi sulle bici che molti di voi hanno voluto condividere con noi nei mesi scorsi.
Sarà presente la nostra socia che ha curato la raccolta e verranno letti alcuni brani che raccontano storie lontane e vicine legate al fantastico mondo delle biciclette.



A seguire ci sarà un momento di confronto aperto con i cittadini e con gli amministratori sul tema della mobilità, anche alla luce dei punti del "Patto della mobilità sostenibile" che in campagna elettorale abbiamo sottoposto ai vari candidati.


Dopo il dibattito, spazio al momento sociale con una "merenda sinoira" (traducibile in termini più moderni in apericena): ognuno porta quello che vuole e si condivide insieme (chi non può portare niente di mangereccio potrà partecipare con un piccolo contributo economico).

La serata terminerà con l'Assemblea annuale dei soci e dei simpatizzanti di FIAB ValdarnoInBici, in cui verrà presentato il bilancio delle attività del 2015 e verranno illustrati alcuni obiettivi ed alcune iniziative per il 2016.


Se vuoi partecipare o se vuoi ulteriori informazioni, contattaci su facebook o all'indirizzo mail infovaldarnoinbici@gmail.com 


TI ASPETTIAMO!